#JPostMatch, News

#JPostMatch, Sampdoria-Juventus 1-3: minimo sforzo, massimo risultato

A pochi giorni dalla sfida cruciale per i quarti di Champions arriva la quarta vittoria consecutiva per i bianconeri, dopo Empoli, Fiorentina e Spezia; 15 partite consecutive senza sconfitte in campionato.

Una prova fatta di tanta sostanza ma senza troppi sforzi, quanto basta per portare a casa i tre punti e tenere lontana l’Atalanta, con un occhio vigile a chi sta davanti. Una Juventus sicuramente matura, unita e compatta.


Due cambi per Giampaolo rispetto alla squadra vista dal primo minuto contro l’Udinese. Augello torna titolare al posto dello squalificato Murru e l’acciaccato Ekdal lascia spazio al rientrante Thorsby in mezzo al campo. Ancora dall’inizio Sensi, alle spalle di Quagliarella e Caputo, con l’ex Giovinco pronto a subentrare. La notizia della giornata per la Juventus e la mancata titolarità di Vlahovic, che parte dalla panchina per la prima volta dal suo arrivo in bianconero. Kean per il serbo è l’unica modifica di Allegri rispetto alla partita contro lo Spezia. Ancora moltissimi gli indisponibili, a cui si aggiunge lo squalificato Bernardeschi, rientrano in panchina De Sciglio e Alex Sandro.

La Partita

Bell’inizio della Samp con la prima azione offensiva al terzo minuto portata avanti da Quagliarella, che crossa sul secondo palo per Thorsby. Sponda imprecisa del numero 2 e palla allontanata dalla difesa bianconera. Giro palla prolungato della Juve alla ricerca di un varco nella difesa doriana, ritmo basso in questo avvio, senza fretta e con tanta pazienza per la squadra bianconera. A metà tempo si alza un po’ il ritmo e la gara diventa anche più dura con tanti contrasti in mezzo al campo. Al 22esimo conclusione dalla distanza di Candreva neutralizzata da Szczesny, ripartenza immediata della Juventus con il duetto tra Morata e Kean e l’apertura per Cuadrado: il colombiano entra in area e prova il cross basso sul secondo palo, deviato nella sua porta da Yoshida nel tentativo di anticipare Kean. I padroni di casa alzano la pressione alla ricerca del pareggio ma non riescono nel loro intento e si fanno notare solo per una conclusione di Sensi, servito da Augello con una palla all’indietro: l’ex Inter controlla e calcia con il sinistro sul primo palo ma Szczesny è attento e respinge. Pochi minuti dopo arriva il raddoppio della Juventus: servito in profondità da Locatelli, Kean riesce a prendere posizione e a girarsi su Colley, che interviene in maniera troppo irruenta. Nessun dubbio per Valeri, calcio di rigore trasformato da Alvaro Morata, 0-2.

Il primo tempo termina con la Juve in totale controllo della gara, nonostante l’assenza di tiri in porta (al netto del rigore) e senza particolari azioni da gol. La ripresa inizia sulla falsa riga dei primi 45 minuti: gestione della Juve con la Samp che prova ad attaccare ma non riesce a rendersi realmente pericolosa. Al 58 esimo Locatelli va in verticale per Kean, che riesce a toccare il pallone, ma trova l’opposizione di Falcone che prima respinge e poi blocca a terra la sfera. Al 64esimo, corner di Candreva, respinta di Locatelli e destro al volo di Caputo dall’interno dell’area di rigore con la sua conclusione che esce di centimetri. Poco dopo esce Moise Kean, entra Dušan Vlahović.

Al 72esimo, Morata offre a Locatelli che, invece di calciare, cerca l’imbucata per Vlahovic ma il passaggio è troppo forte e il serbo non riesce a controllare il pallone, che finisce tra le mani di Falcone. Nell’azione successiva l’episodio che rischia di riaprire la partita con tocco di mano di Rabiot su cross di Candreva, calcio di rigore per la Sampdoria: il numero 87 incrocia la conclusione, il polacco apre la mano e respinge la conclusione con una grande parata.

L’esultanza di Szczesny dopo il rigore parato. Foto: Juventus.com

La Juve torna a gestire la gara ma all’84esimo la Sampdoria accorcia le distanza grazie ad Abdelhamid Sabiri: calcio di punizione dell’ex Ascoli deviato da Morata, che inganna Szczesny, il quale non riesce ad arrivare sul pallone, 1-2.

Qualche minuto più tardi la Juve si prende un bel rischio: cross di Candreva, sponda di Caputo per il tiro di Conti che, molto defilato, trova solo l’esterno della rete. Un minuto dopo però arriva il gol del tris che chiude la partita: Locatelli crossa sul secondo palo per Morata che, perso da Bereszynski, schiaccia di testa su Falcone che tocca ma non riesce a impedire che il pallone finisca in porta.

Da sottolineare anche le buone uscite palla a terra dalla difesa, con gli scambi tra Rugani, De Ligt, Danilo, Arthur e Cuadrado, resistendo bene alla pressione avversaria.

La crescita di Arthur e Morata

Il focus di oggi non può che riguardare due giocatori in grande spolvero nelle ultime uscite: Arthur Melo, fresco di convocazione con la sua nazionale, e Alvaro Morata.

Il centrocampista brasiliano disputa la sua quarta gara consecutiva da titolare e senza essere sostituito, complici anche le assenze di McKennie e Zakaria. Arthur oggi non ha perso un pallone, sontuoso in fase di possesso, attento e ben posizionato in fase difensiva, a conferma dei progressi fatti in copertura; efficace anche in fase di costruzione, rendendo più fluida la manovra con l’avanzamento di Locatelli (secondo assist consecutivo) come mezzala. Sostanzialmente ogni qualvolta la squadra di Giampaolo prova a sfondare per vie centrali o ricama la propria manovra sulle corsie esterne, il brasiliano occupa sempre il posto giusto per frapporsi tra la palla e il possessore sampdoriano. Abile nel vestire i panni del mediano di quantità e di rottura, impressiona l’intelligenza con cui non sporca mai il suo di possesso con giocate anche rischiose, ma calcolate. L’esempio lampante lo si vede al 19esimo minuto di gioco, quando, in piena area di rigore, decide di affidarsi a un filtrante in verticale piuttosto che una soluzione senza fronzoli. Il brasiliano non ha perso un pallone e ha gestito in maniera egregia il pressing avversario senza mai andare in difficoltà con il possesso della sfera, un miglioramento che molti si auspicavano e che benefica anche della continuità di campo ritrovata. Sicuramente può ancora migliorare, non è ancora sui suoi massimi livelli raggiunti nel primo anno in Spagna e potrebbe rischiare di più la giocata ma i suoi progressi sono evidenti.

Terzo gol in due partite per Alvaro Morata, undicesimo gol stagionale, senza contare i sette assist serviti fin qui. Le prestazioni dell’attaccante brasiliano sono sensibilmente migliorate con l’arrivo di Vlahovic che ha liberato il 9 madrileno da tante, troppe, pressioni per un giocatore così emotivo. L’impegno non è mai mancato da parte sua, l’incisività invece sì. Oggi Morata sembra più incisivo ma soprattutto mentalmente più sciolto e in un ruolo a lui più congeniale con Vlahovic (oggi sostituito da Moise Kean) a fare la punta e lui libero di svariare da seconda punta/esterno d’attacco.

«Bisogna lavorare di squadra e non pensare a sé stessi. Abbiamo ritrovato compattezza, spirito e voglia di lottare. Abbiamo tanta gente ancora fuori, li aspettiamo con ansia. Bisogna essere propositivi: si respira un’altra aria tra di noi. Resto alla Juventus? Non lo so, non dipende da me. La voglia di Juve non è mai andata via. Se non sarò qua l’anno prossimo sarò il primo tifoso. Non dipende da me, penso solo a lavorare e cercare di vincere i campionati», così Morata a fine partita.

Foto: Juventus.com

Testa alla Champions

Archiviata la pratica Sampdoria, arriva una partita ancora più importante, valevole per la qualificazione ai Quarti di Finale di Champions League. A Torino ospiteremo gli spagnoli del Villarreal, cercando recuperare Dybala e magari Chiellini, quasi impossibile vedere Zakaria e Bonucci. Ricordiamo che la qualificazione ai Quarti garantirebbe un ulteriore premio da 10,6 mln di euro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...