Spazio Liga

SpazioLiga: la rinascita del Betis

“Viva El Betis manquepierda!!”

Viva il Betis anche se perde.

Questo è il grido agrodolce della tifoseria del Villamarin che da decenni pervade la parte bianca e verde di Siviglia.

Un grido di identità, un grido che racconta una storia definita e chiara proprio al contrario della storia del club andaluso.

Sulle sponde della Guadalquivir possiamo dire che non si è mai festeggiato tanto in passato, tradizione guastata dalla recente esplosione dell’altra squadra cittadina, che ha preso a collezionare Europa League come fossero schede telefoniche durante gli anni ‘90.

Non serve sottolineare come i successi della parte avversaria della capitale Andalusa abbiano amareggiato ancor di più i betici, fiaccati da decenni altalenanti dove l’entusiasmo per un ciclo che sorgeva lasciava velocemente spazio allo scoramento per il suo inevitabile fracasso.

Questa è la storia ridondante del caro vecchio Betis Balompie, che festeggia poco, si illude molto e spesso fallisce pure rovinosamente.

Non sono lontane le drammatiche retrocessioni del 2009 o del 2014, ma pure la disastrosa stagione 19/20 che ha riportato ii club dì Heliopolis a dover ricostruire dalle macerie della gestione Rubi.

A rimettere assieme i pezzi è chiamato l’uomo più indicato: l’ingegnere.

Viene chiamato così si infatti il cileno Manuel Pellegrini, veterano della panchina e professionista di solida fama.

Pellegrini deve portare stabilità in un contesto che storicamente vive in maniera ondulatoria, con il morale a terra e schiacciato dal recente successo continentale dei rivali casalinghi.

Non è una impresa facile, ma Pellegrini è un professionista di lungo corso, con idee chiare e vista lunga.

La prima stagione sotto il tecnico cileno si chiude con un evidente miglioramento.

La stagione 20/21

Parla la classifica che recita 61 punti ed un sesto posto che significa Europa League, un grande passo avanti rispetto alla Liga precedente terminata al quindicesimo posto a 41 punti.

Pellegrini inizia a costruire un impianto tattico chiaro e preciso, un 4-2-3-1 solido che si regge su pochi capisaldi.

La creatività di Fekir e Canales, la solidità dei mediani Carvalho e Rodriguez, la corsa di Emerson Royal e Alex Moreno e la ritrovata vena realizzativa del Panda Iglesias.

Resta da sistemare la difesa che evidentemente non è un fortino, considerando i 50 gol incassati.

Bartra disputa una stagione molto negativa, Sidnei è ai margini e sopratutto il ruolo di portiere viene affidato a Claudio Bravo, ottimo veterano ed uomo spogliatoio, ma ormai non all’altezza della Liga, ed a Joel Robles, portiere che alterna giornate di grazia a papere colossali con preoccupate frequenza.

Aissa Mandi e Victor Ruiz sembrano poter essere i più affidabili del lotto, ma l’algerino saluterà a parametro zero, direzione Villarreal, mentre il veterano porta sempre appresso 33 primavere.

La stagione 21/22

Per affrontare al meglio la stagione in corso ad Heliopolis si è lavorato alacremente per dare a Pellegrini una compagine in grado di affrontare il doppio impegno europeo.

Purtroppo per i biancoverdi le casse societarie hanno sofferto il periodo pandemico e la dirigenza ha dovuto fare del proprio meglio con risorse contenute e affrontando sacrifici.

A salutare l’Andalusia è il laterale brasiliano Emerson Royal che si accasa a Londra, sponda Spurs con triangolazione a Barcelona, portando 9 milioni di euro alle casse del Betis e 25 a quelle dei catalani.

Con le poche risorse a disposizione si cerca di tappare i buchi della rosa.

A parametro zero arriva Rui Silva, ottimo portiere portoghese che a Granada ha fatto molto bene. Con il senno di poi sappiamo che riuscirà a dare sicurezza fra i pali del Benito Villamarin.

Gratis o in prestito arrivando Sabaly, roccioso terzino destro ex Bordeaux, Miranda, ex promessa del vivaio culè, ed Hector Bellerin, determinato a dimostrare di non essere un ex giocatore. Questi tre vanno a rafforzare il reparto esterni bassi.

Per la zaga centrale si promuove Edgar Gonzalez, prodotto del vivaio locale, e torna a Siviglia German Pezzella, ex Viola che dovrebbe sistemare il pacchetto arretrato.

La posizione di 9 di riserva viene assegnata a Willian Josè, ceduto in prestito dalla Real Sociedad.

A completare La Rosa vengono chiamati alcuni prodotti delle giovanili come Rodri Sanchez.

Un mix di veterani e gioventù, impreziosito dalla presenza di due califfi come Fekir e Canales, oltre ad una batteria di ali bene assortita: Juanmi, Aitor Rubial, Lainez e sopratutto Joaquin, quarantenne idolo della tifoseria.

La stagione non è partita alla grande, in principio infatti i Betici raccolgono appena due punti nelle prime tre gare, ma poi la squadra ingrana.

Lo scalpo del Barça preso al Camp Nou è una gemma per gli andalusi, come il 4-0 rifilato alla Real Sociedad o l’eliminazione dello Zanit San Pietroburgo dall’Europa.

Ad oggi Pellegrini ha guidato i suoi alla finale di Copa del Rey, ottavi di Europa League ed in piena lotta per un piazzamento europeo, non necessariamente per l’Europa minore.

Come gioca il Betis?

La formazione base di questa stagione si basa sul solito 4-2-3-1.

Una formazione tipo del Betis.

Rui Silva in porta, linea a quattro con Sabaly o Bellerin a destra, centrali Bartra o Pezzella ed uno fra Victor Ruiz e Edgar Gonzalez. A sinistra Alex Moreno.

In mediana la coppia Carvalho-Guido Rodriguez a dettar legge e dietro la punta, Borja Iglesias o Willian Josè, agisce la batteria dei creativi, Fekir, Canales e Juanmi.

La squadra attacca con molti effettivi, in maniera collettiva, coordinata e peculiare.

Ruolo prominente come equilibratore è quello dell’argentino Guido Rodriguez, giocatore prezioso ed intelligente. Egli scende fra i centrali difensivi coprendo le spalle alla squadra proiettata verso la porta avversaria.

Juanmi non è una ala vera e propria e tende ad avvicinarsi molto al centravanti, gravitando più vicino all’area che alla linea laterale, anche Canales anziché cercare il fondo arretra in posizione di mezzala destra per fornire appoggio. Fekir si muove a specchio sulla sinistra e si libera spazio centrale per William Carvalho abile e forte fisicamente negli inserimenti. L’ex Sporting aiuta El Panda Iglesias a presidiare l’area di rigore, cercando i suggerimenti dei giocatori più fantasiosi.

Ovviamente creare densità ed attaccare in massa al centro lascia ampio spazio sulle corsie laterali dove i terzini hanno la gamba necessaria per spingere molto. La stagione di Sabaly e Moreno è oltremodo positiva, ma pure Bellerin sembra aver ritrovato smalto.

Il Betis tende a non difendere in modo aggressivo, ma preferisce ricompattarsi in un 4-4-1-1 dove le linee si presentano molto vicine fra loro.

Fulcro della fase difensiva è costituito dalla capacità di giocare uomo contro uomo e recuperare da parte dei mediani, ma anche dei centrali difensivi.

Edgar Gonzalez capolavoro di Pellegrini

In entrambe le fasi di gioco gli andalusi si muovono in maniera corale, sinfonica e con coordinazione e precisione, sintomo di un grande lavoro da parte del corpo tecnico che ha saputo creare una serie di automatismi che esaltano le singole individualità, pur senza esserne dipendente.

Prospettive

Il progetto di Pellegrini sta plasmando la squadra andalusa in maniera sorprendente ed estremamente interessante, valorizzando ragazzi del vivaio e rivitalizzando alcune carriere ferme o mai veramente sbocciate.

Che in Spagna ci siano club più attrezzati a livello economico e tecnico per quanto concerne la lotta per la Champions è evidente, ma con Atletico, Villarreal e Real Sociedad ad arrancare per varie ragioni i ragazzi di Triana hanno la possibilità di fare qualcosa di storico per la Siviglia biancoverde.

Sevilla se conquistó en un día, Triana en una semana.”

Stefano Follador

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...