#StorieDiJuve

Un anno di Juve- Il 2021 bianconero in pillole

E’ andato in archivio un anno bianconero, in cui per la prima volta dal 2012 la Juve non ha festeggiato lo scudetto, ma ha comunque conquistato due trofei, la Supercoppa Italiana a gennaio e la Coppa Italia a maggio, oltre ai successi dei giocatori bianconeri all’Europeo di giugno-luglio. L’anno dell’addio di Ronaldo, del ritorno di Allegri, del quarto posto strappato in extremis, del Natale e cambio d’anno da quinti, a -4 dalla zona Champions e -12 dalla vetta. La Juve ha ottenuto 88 punti nelle 44 partite giocate, frutto di 27 vittorie, 7 pari e 10 sconfitte, 79 gol fatti e 42 subìti. Riviviamo tutto l’anno bianconero, da Juve-Udinese del 3 gennaio a Juve-Cagliari del 21 dicembre.

GENNAIO – Il mese quasi perfetto: nei primi 10 giorni arrivano tre successi, su Udinese, Milan e Sassuolo. Quello più prestigioso è quello a San Siro sull’allora capolista ed imbattuta, superata per 3-1 la sera della Befana. Si continua a vincere, col 3-2 sul Genoa negli ottavi di Coppa Italia, deciso ai supplementari dal baby Rafia, poi arriva la sconfitta in casa dell‘Inter dell’ex Conte, subito lenita dal successo in Supercoppa Italiana a Reggio Emilia sul Napoli. Chiudono il mese quasi perfetto altri tre successi, sul Bologna nell’ultima di andata, sulla Spal nei quarti di Coppa Italia e a Genova sulla Sampdoria nella prima di ritorno.

20 gennaio 2021: la Juve vince la Supercoppa italiana (2020) superando il Napoli a Reggio Emilia per 2-0.

FEBBRAIO – Di nuovo il rendez vous con l‘Inter in Coppa Italia:Ronaldo con una doppietta ribalta la semifinale d’andata, nel ritorno basta lo 0-0 per accedere alla finale. In mezzo il 2-0 alla Roma. Ma il periodo positivo termina quì, perchè poi arriva il ko a Napoli nel ritorno della gara ancora senza andata, e quello di Oporto negli ottavi d’andata di Champions. La pillola viene addolcita da un facile 3-0 al Crotone, ma poi finisce il mese con un altro intoppo a Verona, in cui Barak riprende CR7.

MARZO – Il mese si apre con tre gare interne consecutive: buoni i successi su Spezia e Lazio, inutile il 3-2 ai supplementari al Porto, che significa eliminazione dalla Champions. Il progetto di Pirlo viene messo in discussione, così come Ronaldo, considerato tra gli artefici dell’insuccesso europeo, ma il portoghese rispoinde come sa con una tripletta a Cagliari. Tuttavia l’inaspettato ko interno col Benevento rischia di tagliare fuori la Juve anche dalla corsa per la Champions. Si arriva alla sosta di marzo, con l’Italia che inizia (bene) il cammino nelle qualificazioni mondiali.

9 marzo 2021: Ronaldo lascia a capo chino il campo: la Juve è appena stata eliminata dalla Champions

APRILE – Il momento non esaltante della Juve è confermato anche nel derby della vigilia di Pasqua, in cui Ronaldo strappa un insperato 2-2 nel finale. Parziale ripresa col successo sul Napoli nel recupero infinito della gara del 4 ottobre 2020 ed un timido successo sul Genoa, ma poi il ko nel finale a Bergamo proprio nel giorno in cui si apre l’ipotesi Superlega, tramontata nel giro di pochi giorni. Continua a singhiozzo il campionato bianconero: successo in rimonta sulla pericolante Parma e pari a Firenze, salvata da un gran gol di Morata, entrato da pochi minuti.

7 aprile 2021: Dybala esulta dopo il secondo gol al Napoli nel recupero della partita infinita

MAGGIO – La vittoria in rimonta ad Udine lascia aperte le speranze per il quarto posto, ma poi lo scontro diretto col Milan è impietoso: uno 0-3 e speranze ormai ridotte. Da quì però la Juve non sbaglia più un colpo: prima vince in casa del Sassuolo (col 43enne Buffon che para un rigore a Berardi), poi batte l’Inter neocampione d’Italia in una gara tesissima in cui protagonista è Cuadrado. In quattro giorni si decide la stagione bianconera: il 19 arriva la vittoria della 14ma Coppa Italia in finale sull’Atalanta, il 23 il poker a Bologna, che grazie al pari del Verona a Napoli firmato Faraoni manda la Juve in Champions a scapito dei partenopei. Pochi gioni dopo la fine del campionato, Pirlo viene sollevato dall’incarico ed è ufficiale il ritorno di Allegri dopo due anni sulla panchina bianconera.

19 maggio 2021: la Juve vince la Coppa Italia superando l’Atalanta per 2-1 a Reggio Emilia
23 maggio 2021: festa grande negli spogliatoi del Dall’Ara dopo il quarto posto strappato in extremis al Napoli
28 maggio 2021: con questo hastag la Juve annuncia il ritorno di Allegri sulla panchina bianconera

GIUGNO – L’inizio del campionato europeo, con gli azzurri di Mancini (e degli juventini Bonucci, Chiellini, Chiesa e Bernardeschi) che passano girone ed ottavi non lascia spazio alla vicende bianconere: tutto fermo, anche in fase di mercato, nell’unico mese senza partite ufficiali.

LUGLIO – Il trionfo della Nazionale all’Europeo, dopo aver eliminato Belgio ai quarti, Spagna in semifinale ed aver battuto l’Inghilterra in finale è apoteosi. Subito dopo il trionfo di Wembey si torna a parlare di calcio italiano: la Juve resta ferma nel mercato in entrata ( in uscita saluta Demiral, che va all’Atalanta, e Buffon, che si accasa al Parma in serie B). Torna in campo il 24 per un amichevole a Vinovo col Cesena, in cui vince 3-1, e poi a fine mese si aggiudica il Trofeo Berlusconi, ripristinato dopo 3 anni, a Monza sulla squadra di Stroppa, vincendo per 2-1.

31 luglio 2021: Capitan Rugani solleva il Trofeo Berusconi, vinto all’U-Power Stadium di Monza dopo il 2-1 ai padroni di casa

AGOSTO – Incombe l’inizio del campionato, e la Juve continua nei test. prima crolla nel trofeo Gamper a Barcellona per 3-0, poi la vigilia di Ferragosto piega l’Atalanta per 3-1 all’Allianz, per la prima volta teatro di un’amichevole della Juve. Finalmente effettua il suo primo colpo in entrata, assicurandosi, a 4 giorni dal debutto in campionato, il centrocampista neo campione d’Europa Locatelli dal Sassuolo. Arriva anche il giovane attaccante brasiliano Kaio Jorge. Dopo il 3-0 nel test in famiglia, arriva il debutto in campionato, dove la Juve si vede rimontare un doppio vantaggio ad Udine. Ronaldo, entrato dalla panchina, dopo essersi visto annullare il 2-3 per millimetrico fuorigioco, lascia in modo brusco la squadra proprio il venerdì successivo, e la Juve, orfana di lui, perde a sorpresa in casa col l’Empoli. Come sostituto viene scelto Moise Kean, di ritorno a Torino dopo due stagioni anche lui.

18 agosto 2021: Ufficiale Locatelli alla Juve
27 agosto 2021: lo sgrammaticato e frettoloso saluto di CR7 alla Juve

SETTEMBRE – Dopo la sosta di settembre, in cui la Nazionale di Mancini perde la brillantezza mostrata fino all’Europeo, di torna in campo, e la Juve fatica ad ingranare. in netta emergenza perde in rimonta a Napoli, tradita da errori grossolani in difesa, poi dopo il positivo debutto in Champions, con tris al Malmo, viene raggiunta nel finale dal Milan, risciando anche di perdere. Finalmente arrivano le prime gioie: il doppio 3-2 a Spezia e Sampdoria in campionato, e soprattutto, il successo sul Chelsea campione d’Europa in Champions firmato Chiesa.

29 settembre 2021: Chiesa sommerso dai compagni dopo il gol vittoria al Chelsea

OTTOBRE- La nuova Juve formato 1-0 si aggiudica il derby esterno col Locatelli nel finale, poi dopo la sosta, in cui la Nazionale chiude terza in Nations League, altri successi di corto muso sulla Roma con Kean e in casa Zenit con Kulusevski. In casa dell’Inter è salvata da Dybala su rigore dopo una gara non eccezionale. Per chiudere il mese due brutte sconfitte, col Sassuolo in casa ed a Verona.

NOVEMBRE– Si torna a respirare ad inizio mese col 4-2 allo Zenit che ci qualifica agli ottavi con due gare d’anticipo, ed il nuovo 1-0 sulla Fiorentina firmato da Cuadrado. Dopo la sosta in cui la Nazionale perde il treno diretto per Qatar 2022, la Juve riprende con un successo in casa Lazio dell’ex Sarri firmato da due rigori di Bonucci, a cui segue poii il tonfo (0-4) in casa del Chelsea, che ci sorpassa al primo posto, e altra sconfitta, in casa contro l’Atalanta. Nell’ultima del mese il facile 2-0 in casa della Salernitana.

DICEMBRE – Il mese perfetto per tentare la risalita, visto l’assenza di gare impegnative. Infatti il cammino è quasi perfetto: i successi sul Genoa e quello sul Malmo che porta anche ad un insperato primo posto nel girone di Champions. L’unica macchia è il pareggio a Venezia, ma poi i successi a Bologna e sul Cagliari, cion la nuova moda del 2-0, riducono le distanze dal quarto posto da 9 a 4 punti.

ARRIVEDERCI AL 2022- Il campionato bianconero tornerà col girone di ritorno del primo calendario asimmetrico della storia: io 6 gennaio inizierà un tour de force che ci vedrà affrontare a gennaio Napoli, Roma, Inter in Supercoppa Italiana e Milan a San Siro, oltre al debutto in Coppa Italia contro la Sampdoria. Non meno impegnativo febbraio, con Verona, Atalanta e gli ottavi di Champions col Villarreal. Serve riutrovare la migliore Juve per giocarsi una stagione ancora tutta da scrivere, che può essere ancora recuperata, nonostante i numerosi passi falsi già avuti.

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