#J-enemies, News

Serie A, 12ᵅ giornata.

Empoli-Genoa 2-2

12’ Criscito (G), 62’ Di Francesco (E), 71’ Zurkovski (E) 89’ Bianchi (G).

L’ultima partita dell’era Preziosi si gioca in casa dell’Empoli di Andreazzoli che sta facendo un campionato di altissimo livello, ma che si esalta soprattutto nelle partite fuori casa. I liguri cominciano bene la partita e nei primi dieci minuti trovano un’occasione ed un rigore, col solito Criscito (5 gol in campionato) che fa 1-0. Nel primo tempo c’è poco spazio per l’occasioni, che non mancano nella ripresa, con la partita che si accende. L’Empoli si accende e Di Francesco dopo una bellissima azione fa 1-1. I toscani continuani a pressare e arrivano due occasioni in dieci minuti, fino al gol del subentrato Zurkovski con un bel mancino dai trenta metri. All’89’ il classe 2000 Bianchi sigla il suo primo gol di serie A e strappa un punto last minute per il Grifone.

Spezia-Torino 1-0

59′ Sala (S).

Sì affrontano due squadre molto simili, ma nel primo tempo le due squadre si annullano, anche se lo Spezia gioca meglio. Il secondo tempo vede lo Spezia passare in vantaggio con un bellissimo gol di Sala, destro irresistibile per Savic. La partita si accende, al 63′ Sanabria lavora un bel pallone spalle alla porta e va vicino al pari. Il Toro prova a creare ma non ha occasioni clamorose. 3 punti ottimi per la squadra di Thiago Motta.

Cagliari-Atalanta 2-1

6′ Pasalic (A), 26′ Joao Pedro (C), 43′ Zapata (A).

Mazzarri prova a cambiare qualcosa, e passa al 3-5-2 con Nandez vicino all’attaccante. Ma dopo solo 6 minuti l’Atalanta è già avanti col gol di Pasalic. Al 24′ Cragno fa un miracolo su Zapata solo davanti a lui. Un minuto dopo Joao Pedro in contropiede fa 1-1 su imbucata di Godin che lo mette solo contro Musso. Sul finale del primo tempo arriva il gol di Zapata che riporta avanti gli orobici dopo uno straordinario lavoro col fisico. Al 55’ c’è un rigore per l’Atalanta ma annullato al Var. Cragno tiene a galla il Cagliari più volte. All’84’ Pavoletti di testa va vicino al paro, ma finisce 2-1.

Venezia-Roma 3-2

3′ Caldara (V), 43′ Shomurodov, 45’+2’Abraham (R), 65′ Aramu (V), 78′ Okereke (V).

Padroni di casa in vantaggio dopo soli tre minuti su calcio d’angolo, con Caldara ad appoggiare in rete un cross perfetto di Aramu. All’8′ Abraham viene steso in area di rigore in una posizione in cui era innocuo. Ma c’è fuorigioco e il rigore viene annullato al Var.  Al 18′ occasione Roma con Abraham stoppato da Ceccaroni vicino all’area piccola. Un minuto dopo Shomurodov va vicino al pari con un mancino da fuori. È sempre l’inglese a creare le occasioni maggiori: Abraham colpisce il palo a Romero battuto. Al 35′ errore di Veretout, Okereke si invola verso la porta e va vicinissimo al raddoppio. Al 43′ Shomurodov la pareggia meritatamente dopo una grande parata di Romero. Nel recupero, il migliore in campo, Abraham, sigla un gol bellissimo, lavorando fisicamente e tecnicamente.  Il secondo tempo si apre con una Roma arrembante che però non riesce a chiuderla, e il Venezia la ribalta. Prima con il rigore di Aramu, e poi con il gol di Okereke su una dormita generale della difesa. Il Venezia va più volte vicino al quarto gol colpendo due volte la traversa. Nel finale la Roma ha due grandi occasioni per pareggiare, ma il Venezia porta a casa tre punti.

Udinese Sassuolo 3-2

8′ Deulofeu (U), 15′ Berardi (S), 28′ Frattesi (S), 39′ Molina (U), 50’ Beto (U).

L’Udinese passa al 4-2-3-1 e sembra dare risultati, con un ottimo inizio ed il gol di Deulofeu. Al 15′ un erroraccio di Silvestri che passa il pallone a Berardi, permette al Sassuolo di pareggiare. Frattesi con un bellissimo inserimento calcia di mancino e fa il suo terzo gol in campionato. Al 39′ una deviazione vincente su un tiro di Molina spiazza Consigli. Consigli protagonista al 43′ salvando un’occasione enorme su Beto solo contro di lui.  Il secondo tempo si apre con il gol di Beto al 50’, che deve solo metterla dentro a porta vuota. Deulofeu va vicino al 4-2. Arriva l’espulsione di Makengo prima del triplice fischio, e il Sassuolo perde ancora una volta.

Sampdoria-Bologna 1-2

Svamberg (B), 77’ Thorsby(S), 78’ Arnautovic (B).

Partita aperta a Genova con la Samp ad avere le due prime occasioni con Ekdal di testa ad il palo di Askildsen. Al 20′ un super Audero dice di no ad Arnautovic, e Theate spara alto da due passi. Poco dopo è Skorupski a salvare il risultato su Caputo. Svamberg sblocca la partita con un destro all’incrocio dopo un’azione spettacolare. Audero dice no ad un tiro di Barrow. Un inserimento di Thorsby su una punizione di Candreva porta al pareggio al 77’. Nemmeno due minuti dopo Arnautovic di testa da dentro l0area fa 2-1. Audero all’ultimo minuto fa un miracolo, ma non serve a nulla. Il Bologna raggiunge la Juventus e la Fiorentina a 18 punti.

Lazio-Salernitana

31′ Immobile (L), 35′ Pedro (L), 69’ Luis Alberto(L).

Prima partita per Immobile nelle vesti del miglior marcatore della storia azzurra, e chi se non lui piò sbloccare la partita: di testa insacca un pallone deviato. Cinque minuti dopo Gyomber dorme, Pedro lo scippa e va solo a fare 2-0. A fine primo tempo sempre Pedrito vicino al 2-0. Nel secondo tempo la Salernitana colpisce due legni: una traversa con Djuric e un palo con Ribery. Al 69’ colpo da biliardo di Luis Alberto che fa 3-0.

Napoli-Verona 1-1

13’ Simeone (V), 18’ Di Lorenzo (N).

Il Verona di Tudor come sempre parte in quarta, e dopo meno di quindici minuti passa in vantaggio con il gol di Simeone (9 in campionato) dopo un’azione spettacolare di Barak. Il Napoli non ci sta e sugli sviluppi di una punizione arriva il pareggio di Di Lorenzo. La partita è equilibrata e le occasioni non mancano. Al 42’ arriva il palo di Osimhen. Al 67’ un’altra occasione sul mancino di Barak neutralizzata da Ospina. Bessa subentrato viene espulso, Mertens colpisce un palo su punizione, Kalinic viene espulso (Verona in 9) ma ciò non basta al Napoli per volare solitario in testa alla classifica. Si aggiunge Immobile alla fiera dei legni con un bel palo, simile al gol di Luis Alberto.Termina tre a zero per gli uomini di Sarri.

Inter-Milan 1-1

10′ Calhanoglu (I), 17′ de Vrij (M, autogol).

Chiude la giornata il derby di Milano, che parte con un’intensità pazzesca, all’ottavo l’ex di gara Calhanoglu si procura il calcio di rigore che segna. Al diciassettesimo pareggio del Milan, con de Vrji che spinge nella sua rete una punizione rossonera. Al 25′ c’è un altro rigore, con Darmian che ruba il tempo a Tourè, che lo travolge. Dal dischetto va Lautaro, che sbaglia su grande intervento di Tatarusanu. Dopo una fase di equilibrio, al 44′ Tomori salva sulla linea una conclusione di Barella, e poco dopo Lautaro tira fuori un rigore in movimento. Nel secondo tempo meglio l’Inter, che con Lautaro e Vidal si divora due grandi occasioni. Il Milan va vicino al vantaggio con Ibrahimovic. All’81’ sempre Ibra su su punizione impegna Handanovic. Negli ultimi dieci minuti il Milan torna a pressare prepotentemente, creando qualche azione confusa. Al 90′ palo di Saelemakers e sulla ribattuta Kessie non c’entra la porta.

Si accorcia la classifica di Serie A al vertice, con la Juventus che arriva alla pausa con 4 lunghezze di distanza dal quarto posto. Al rientro subito due sfida importantissime come Lazio e Atalanta, oltre alla partita di Londra in Champions League.

Mattia Crescenzi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...