#J-enemies

Serie A 11ᵅ giornata.

Atalanta-Lazio 2-2

18′ Pedro (L), 46′ Zapata (A), 74′ Immobile (L), 94′ De Roon.

Si apre il 10° turno di serie A a Bergamo. I padroni di casa dopo un inizio di qualità subiscono l’1-0:su un errore di Demiral, Immobile c’entra Musso, ma Pedro ribadisce in porta. Il primo tempo mantiene un’alta intensità e tanti duelli, sembra destinato a finire così; all’ultimo secondo del primo tempo Zapata fa 1-1, con un destro a incrociare, e prosegue il suo momento d’oro. Ad inizio secondo tempo Immobile si divora una grande occasione da gol. La partita si svolge sulla falsa riga del primo tempo, ed al 75′ su un contropiede gestito divinamente da Pedro, arriva il 2-1 di Immobile a porta spalancata. Muriel va vicinissimo al pareggio da subentrato, ma il pallone sfiora il palo. Proprio come nel primo tempo, nel recupero De Roon pareggia con un destro di controbalzo.

Da segnalare un episodio brutto che coinvolge Reina, bersaglio dei tifosi bergamaschi.

Torino-Sampdoria 3-0

17’ Praet(T), 51’ Singo(T),93’ Belotti (T).

Inizia col piede giusto il Torino, contro una Sampdoria in difficoltà. Al 17’ i padroni di casa passano in vantaggio dopo una bellissima azione corale finalizzata da Praet al rientro da titolare. Il Torino continua a permere sull’acceleratore, al 51’ Singo in contropiede batte Audero. Il Torino è un fiume in piena: Linetty e Vojvoda sprecano due occasioni, Adrien Silva viene espulso al 66’ per proteste; al 70’ Palo di Belotti. Un’altra occasione per Pobega, e al 93’ Belotti fa 100 in serie A con la maglia granata.

Inter-Udinese 2-0

60’, 68’ Correa (I).

Correa uomo-copertina del match di mezzogiorno. Una partita complicata per l’Inter che come sempre sfrutta la sua fisicità per venirne fuori. Dopo un primo tempo complicato El Tucu sigla il suo classico gol. Parte dalla sinistra, salta un paio di uomini e incrocia sul primo palo. L’argentino è incontenibile, e mette Dzeko davanti a Silvestri, ma il bosniaco è poco lucido e calcia addosso al portiere. Al 68’ arriva la seconda doppietta di Correa, con un bel destro dal limite dell’area. L’Udinese va vicina un paio di volte al pareggio, ma non trova la via del gol.

Fiorentina-Spezia 3-0

44’, 62’, 74’ Vlahovic (F).

Vlahovic show all’Artemio Franchi di Firenze, con la Fiorentina dell’ex Italiano è subito in palla e macina occasioni da gol nel primo tempo (almeno 5), fino allo scadere di primo tempo, dove arriva un rigore su fallo di mano che il serbo realizza, qualche secondo dopo il giovane 2000 ha un’altra occasione per far gol. Saponara è in palla e la Fiorentina gioca un bel calcio, al 62’ Vlahovic trova la doppietta. Al 74’ arriva con un tap-in la tripletta per coronare una partita a senso unico.

Genoa-Venezia 0-0.

Scontro salvezza tra Venezia e Genoa che si conclude con un punto a testa, che forse serve a poco. La partita è equilibrata, ma le maggiori occasioni sono del Genoa, soprattutto con le punizioni di Rovella: che sia tiro e che sia cross, il calciatore di proprietà della Juve è sempre pericoloso. Nel secondo tempo Caldare da due passi da Sirigu non riesce a fare gol. Sempre il portiere sardo salva un’altra occasione sull’ex difensore di Milan e Juventus. Poco altro e un punto ad entrambe le squadre.

Sassuolo-Empoli 1-2

43’ Traorè (S), 82’ Pinamonti (E), 92’ Zurkowski (E).

L’Empoli batte in rimonta il Sassuolo reduce dalla vittoria allo Stadium, e si conferma una squadra da trasferta. Poche emozioni nel primo tempo, con Traorè che ha le due maggiori nel momento di maggior pressione del Sassuolo: prima si trova a tu per tu con il portiere ma non riesce a superarlo, poi un cross deviato finisce in porta ed è 1-0. Il secondo tempo comincia con le due squadre molto più aperte: Ferrari salva sulla linea come a Torino, Traorè va vicino al 2-0 con un destro dal limite, Scamacca sbaglia da dentro l’area, Vicario salva su Boga. All’81’ Chiriches in scivolata fa fallo ed arriva il pareggio di Pinamonti su rigore. Al 92’ Zurkowski fa un gol bellissimo di testa e dà tre punti alla squadra toscana.

Salernitana-Napoli 0-1

61′ Zielinski (N).

Il derby campano torna dopo quasi vent’anni, con il Napoli in testa alla classifica. Primo tempo con poche occasioni, una con Zielinski dopo soli sei minuti.  Tutto lo show è nella ripresa, che inizia fortissimo con uno squillo dell salernitana. Poi in un quarto d’ora succede tutto: gol di Zielinski dopo una serie di carambole, espulso Kastanos dopo un fallo terribile, espulso Koulibaly per una trattenuta su Simy da ultimo uomo. Sulla punizione che ne consegue, Di Lorenzo salva sulla linea il tiro di Ribery. A cinque minuti dalla fine Strandberg spreca un’occasione da due passi da Ospina di testa. Elmas va vicino a chiuderla all’87’ con un bel destro da fuori. Al 95′ un’uscita sbagliata di Ospina lascia a Gagliolo la possibilità di calciare senza portiere, ma spara alto.

Roma-Milan 1-2

26′ Ibrahimovic (M), Kessie(M),

Pronti, partenza, via. Dopo soli due minuti occasione Roma, Pellegrini da dentro l’area calcia fuori di poco. Al decimo minuto, Leao dal limite dell’area piccola calcia alto un bel pallone di Calabria. Al 16′ anche Ibra ha una buona opportunità, ma col mancino non trova la porta. Al 26′ una punizione di Ibrahimovic fa 1-0, complice Rui Patricio. Al 46’ ancora una punizione, questa volta di Theo Hernandez, finisce sui guantoni del portiere portoghese. Nel secondo tempo la Roma cambia tatticamente passando a 3 dietro, e riesce a venire fuori. In contropiede però il Milan fa male, ed un rigore (dubbio) di Kessie fa 2-0. Theo Hernandez viene espulso per doppio giallo (azione nata da un altro contatto dubbio), e la Roma aumenta il pressing, con Kjaer e Tatarusanu protagonisti nella difesa della porta del Milan. Elsharawy fa 2-1 a tre minuti dalla fine, ma è inutile. Da segnalare un rigore non dato alla Roma su un intervento scriteriato di Kjaer.

Bologna-Cagliari 2-0

49’ De Silvestri(B), 96’ Arnautovic(B).

Il Bologna che continua il suo percorso contro un Cagliari al fondo della classifica di Serie A. Primo tempo piatto e molto equilibrato. Al 49′ del secondo tempo si sblocca la partita con De Silvestri e il Bologna decolla. Arnautovic inizia la sua ricerca personale del gol, che arriverà solo al 96′, appena dopo un’occasione enorme per Lykogiannis. Una follia di Caceres gli costa il rosso diretto.

Si conclude l’11° turno di serie A, con la Juve che rimane a 4 punti dalla zona Champions ma raggiunta da un gruppo di squadre come il Bologna e l’Empoli. Cagliari ultimo, e la bagarre Milan-Napoli che continua a distanza.

Mattia Crescenzi

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