#J-enemies

Champions League, 2ᵅ giornata.

GRUPPO A

PSG-Manchester City 2-0

Vince pur senza convincere il PSG contro i cugini guidati da Guardiola. Un Verratti immenso guida la squadra alla vittoria, con i tre tenori ancora un po’ fuori intesa. Tuttavia arriva il primo, bellissimo, gol di Messi, dopo una prestazione non all’altezza. Il City crea ma non conclude, grazie a Donnarumma che chiude spesso la saracinesca, ma anche a causa di un errore clamoroso di Bernardo Silva sotto porta. Da segnalare un rosso mancato su De Bruyne.

RB Lipsia-Club Brugge 1-2

Il Brugge a sorpresa fa il colpo n casa del Lipsia, andando primo a pari punti del PSG. I belga sfoderano un’altra ottima prestazione complicando la situazione per i tedeschi, che sembrano aver perso la magia di Nagelsmann.

GRUPPO B

Milan-Atletico Madrid 1-2

Una grande prestazione del Milan non basta a battere il Cholo Simeone. Il Milan parte fortissimo e trova il vantaggio con Leao, e domina fino all’espulsione di Kessie per doppio giallo. Nonostante questo Leao prende la traversa in rovesciata con un’azione da gol dell’anno. Simeone pian piano mette tutti gli attaccanti in campo: Suarez, Correa, Joao Felix, Lemar e Griezmann, autore del gol del pareggio con un fantastico mancino. Al 97’ arriva un rigore inesistente (fallo di Lemar di mano sulla carambola che porta al calcio di rigore), che porta i tre punti a Madrid.

Porto-Liverpool 1-5

Partita a senso unico quella del Porto lontano parente della squadra che ha eliminato la Juve e se la giocò alla pari coi futuri campioni d’Europa. Salah nella versione gigantesca di questo inizio di stagione aiutato dal portiere dei Dragões, autore di una prestazione di bassissimo livello.

Liverpool che vola in testa al girone con due vittorie, seguito dall’Atletico a 4 punti, Porto a 1, Milan fanalino di coda a zero punti.

Gruppo C

Borussia Dortmund-Sporting Lisbona 1-0

Ajax-Besiktas 2-0

Il gruppo C sembra già definito con Ajax e Borussia che si giocheranno il primo posto e le altre due il rimanente per l’Europa League. Due partite non particolarmente entusiasmanti, da sottolineare le prestazioni dei giovani Gravenberch(2002) e Bellingham(2003), rispettivamente di Ajax e Borussia.

GRUPPO D

Shaktar Donetsk-Inter 0-0

Terzo pareggio per 0-0 peri l’Inter nelle partite contro gli ucraini. Partita equilibrata che vede la squadra di De Zerbi giocare il solito calcio di possesso e dominio, ma è l’Inter ad andarci più vicino sciupando due occasioni enormi. La vittoria dello Sheriff complica terribilmente le cose per entrambe le squadre che dovranno far punti col Real Madrid per sperare in un passaggio.

Real Madrid-Sheriff 1-2

Clamorosa sconfitta del Real Madrid al Santiago Bernabeu contro i moldavi dello Sheriff alla prima partecipazione in Champions League. Come da copione il Real Madrid domina la partita, ma subisce gol al 25’ andando sotto. La squadra di Ancelotti carica a testa bassa, con Vinicius, Hazard e Benzema che van vicino al pareggio. Il secondo tempo Ancelotti rimane con soli due difensori di ruolo, ed al 65’ arriva il pareggio su rigore firmato Benzema. Il Real prova a vincerla fino alla fine, ma un gol bellissimo di Thill sigla lo storico 1-2 dei moldavi.

GRUPPO E

Bayern Monaco-Dinamo Kiev 5-0

Il classico Bayern passeggia contro la Dinamo Kiev, con Lewandovski che continua a frantumare le difese avversarie. Come sempre i tedeschi sono tra i favoriti per la vittoria finale.

Benfica-Barcellona 3-0

Dopo la caduta del Real Madrid, anche il Barcellona cade, con una sconfitta ancora più fragorosa in Portogallo. La misfatta degli uomini blaugrana segna forse uno dei punti più bassi della storia recente. E non tanto per il risultato, ma per le modalità con cui la sconfitta è arrivata. Un solo tiro nello specchio, in balia completa dei padroni di casa, che anche senza il maggior possesso palla arrivano facilmente a calciare in porta. Al terzo minuto Darwin Nunez la sblocca, al 69’ arriva il 2-0 con Rafa Silva, al 79’ Nunez fa doppietta. Ragazzo molto interessante il giovane uruguagio, che ricorda Edinson Cavani per movenze e ‘Garra Charrua’. Situazione complicatissima del Barcellona per il passaggio del turno.

GRUPPO F

Atalanta-Young Boys 1-0

L’Atalanta non gioca una delle sue migliori partite a livello di intensità, ma comunque domina e crea tanto, senza rischiare pressochè nulla. 1-0 firmato Pessina, da segnalare l’infortunio muscolare di Robin Gosens.  Bergamaschi che arrivano primi a 4 punti prima della partita di Old Trafford.

Manchester United-Villareal 2-1

Lo UTD guadagna tre punti importanti, ma ancora una volta la prestazione non riempie gli occhi dei tifosi, anzi il sottomarino giallo crea, ma un super David de Gea tiene a galla i diavoli rossi.  Al 53’ però vanno sotto con il gol di Paco Alcacer. Bellissimo il gol del pareggio di Alex Telles con un mancino al volo da fuori area. Al 95’ quando tutto sembra finito, dopo una prestazione in ombra, segna Cristiano Ronaldo. Sempre lui, l’uomo più presente della Champions League (primato raggiunto in questa partita, 178 gettoni), l’uomo con il maggior numero di gol nella storia della Champions League.

GRUPPO G

Rb Salzburg-Lilla 2-1

Wolfsburg-Sevillia 1-1

Gruppo G che vede il Salisburgo dei giovani schizzare in testa alla classifica con 4 punti, due punti a testa per tedeschi e spagnoli, e un punto solo per il Lilla. Gruppo molto equilibrato che avrà battaglia fino all’ultima giornata probabilmente.

GRUPPO H

Zenit-Malmö 4-0

Primo tempo equilibrato dove gli svedesi giocano bene ma è lo Zenit a passare in vantaggio. Nel secondo tempo i russi dilagano, 4-0 e sfida con la Juve decisiva per il passaggio del girone.

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