#J-enemies

Serie A: 6ª giornata

Spezia-Milan 1-2
48′ Maldini (M), 80′ Verde (S), 86′ Diaz (M).
Lo Spezia dopo l’ottima partita di mercoledì contro la Juventus si conferma un osso duro. La squadra di Thiago Motta se la gioca alla pari per tutto un tempo, avendo più volte l’occasione di un passare in vantaggio. Fino al momento in cui non subentra la storia: Daniel Maldini, alla prima da titolare, sigla il suo primo gol in serie A. Un evento storico al Manuzzi di Cesena. All’80’ Verde sembra poter rovinare la festa, grazie all’aiuto di qualche deviazione, ma ancora una volta è lo spagnolo di origini Marocchine, Brahim Diaz, a inchiodare il risultato sul 2-1 finale.

Inter-Atalanta 2-2
5′ Lautaro (I), 30′ Malinovskyj (A), 38′ Toloi (A), 71′ Dzeko (I).
Finisce con il miglior risultato possibile per noi uno dei big match di giornata. A San Siro l’Inter parte forte, con un gol spettacolare in mezza acrobazia di Lautaro Martinez dopo pochi minuti. L’Atalanta dopo qualche minuto di sofferenza post gol però viene fuori e inizia a costruire. La pareggia Malinovskyj con un siluro da lontano, e la ribalta con Toloi. Al 50′ il Palo su un’altra occasione per l’Ucraino atalantino che potrebbe chiudere la partita. Gasperini però perde la bussola dopo un paio di tentativi nerazzurri e da delle sostituzioni particolari, anche in vista Champions, buttando dentro un altro difensore centrale.
L’Inter aumenta la pressione e la pareggia con Dzeko. All’85’ un calcio di rigore che potrebbe permettere ai ragazzi di Inzaghi di portarla a casa, viene calciato male da Dimarco. All’87’ un gol annullato alla Dea perché il pallone era uscito.
Finisce in pari una partita dalle grandi emozioni, e una delle più belle del campionato fino ad ora.

Genoa-Verona 3-3
8′ Simeone (V), 49′ Barak (V), 76′ Criscito (G), 80′,85′ Destro (G), 91′ Kalinic (V).
Partita ricca di spettacolo, in campo si affrontano due difese che ad ora Hanno avuto molte difficoltà. Parte forte il Verona che la sblocca immediatamente con il più classico dei gol dell’ex. Il primo tempo vede un ottimo Verona, che costruisce tante occasioni, ma non finalizza. A inizio secondo tempo arriva subito il raddoppio su rigore con Barak. Qualche minuto dopo Lasagna si divora il gol partita. Viene fuori il Genoa, che in dieci minuti ribalta la partita. Prima con un rigore di Criscito (3° in tre partite), poi con una doppietta bellissima di Mattia Destro, soprattutto il secondo gol nato da un’azione travolgente. La squadra di Tudor non ci sta, e al 91′ Kalinic riporta in pari la situazione (terzo gol in due partite).
La squadra di Tudor avrebbe meritato qualcosa in più ai punti, ma il Genoa ha avuto grande carattere a ribaltarla. Seconda rimonta consecutiva subita dagli scaligeri dopo quella infrasettimanale ricevuta dalla Salernitana.

Udinese-Fiorentina 0-1
15′ Vlahovic (F).

Vlahovic su rigore firma la partita. Il classe 2000 continua a segnare e a trascinare i viola di Italiano. Udinese che avrebbe meritato qualcosa in più, ma Dragowski è stato insuperabile, migliore in campo. Da segnalare la grande prestazione di Deulofeu.

Sassuolo-Salernitana 1-0
54′ Berardi (SAS).

Salernitana che parte meglio e crea qualche pericolo alla porta di Consigli, ma il Sassuolo risponde prontamente con tiri da fuori ed un Boga in versione Douglas Costa. Proprio Boga firma l’assist per Berardi, dopo un’azione funambolica. I campani vanno vicini al pareggio con un paio di occasioni nitide, ma la partita finisce 1-0.

Empoli-Bologna 4-2
2′ Bonifazi (E, Autogol), 11′ Barrow (B), 32′ Pinamonti (E), 54′ Bajrami (E), 76′ Arnautovic (B), 90′ Ricci (E).

Pronti via, uno a zero Empoli, autogol di Bonifazi sul cross dalla destra. Al decimo siamo già 1-1, destro da fuori di Barrow dopo uno schema da calcio d’angolo. 20′ rigore per il Bologna fallito da Arnautovic. Al 32′ passa nuovamente un vantaggio l’Empoli col primo gol in maglia azzurra di Pinamonti. Inizia il secondo tempo, al minuto 54 Bajrami sigla il rigore del 3-1. Ma non c’è tempo per annoiarsi, al 62′ doppia traversa del Bologna, con Barrow da fuori e Arnautovic sulla ribattuta. 70′ altra traversa, per l’Empoli questa volta. 76′ Arnautovic la riapre. Ma al 90′ il primo gol in serie A di Ricci (2001) la chiude: destro da fuori irresistibile e tre punti ai toscani.

Lazio-Roma 3-2
10′ Milinkovic Savic (L), 19′ Pedro (L), 41′ Ibanez (R), 62′ Felipe Anderson (L), 69′ Veretout (R)

Lazio-Roma è il big match di giornata, atmosfera bellissima, due allenatori al primo derby, e due squadre che arrivano in momenti diversi: Roma in fiducia e Lazio in difficoltà dopo le ultime uscite. Come sempre, durante il derby tutto ciò non vale nulla, ed è la Lazio a comandare la partita dal primo minuto, trovando un uno-due devastante nei primi 20′ di gioco: pressing, recupero alto e possesso palla sono le armi che mettono alle corde una Roma ‘Mourinhana’, che prova a stringere gli spazi e a colpire in contropiede. Dopo il secondo gol la partita si apre un po’, e la Roma inizia a pressare, trovando un’occasione con Zaniolo, ma concedendo agli uomini di Sarri spazio per i contropiedi. Al 41′ su un calcio d’angolo battuto in maniera eccezionale da Veretout arriva il 2-1, che dà nuova linfa ai lupi. Il secondo tempo è più equilibrato ma proprio un contropiede arriva il 3-1 con una corsa fantastica di Immobile, che mette Felipe Anderson davanti al portiere. Al 67′, una bella azione di Zaniolo porta al rigore che riapre la partita. Ed è sempre Zaniolo l’uomo più pericoloso, che con i suoi strappi obbliga regina agli straordinari. Qualche acuto da una parte e dall’altra, ma alla fine il derby finisce 3-2.

Napoli-Cagliari 2-0
11′ Osihmen (N), 57′ Insigne (N).

Il Napoli vince ancora una volta facendo 6 su 6, contro un Cagliari che ancora una volta cade. All’11 la sblocca subito Osihmen che continua il suo incredibile momento, creando anche altre occasioni. Cagliari mai pericoloso. Il solito Osihmen, strepitoso, si conquista il rigore al 57′, che Lorenzo Insigne non sbaglia. Ancora qualche sussulto verso la porta di Cragno, ma finisce 2-0. Da segnalare la grande prestazione di Anguissa.

Venezia-Torino 1-1
56′ Brekalo (T), 78′ Aramu (V)

Il Venezia ospita il Torino di Juric in un momento di ottima forma. Il Toro mantiene il possesso, ma le occasioni arrivano per il Venezia, in contropiede. Nel primo tempo viene annullato un gol di Johansen, e un incontenibile Okerek. Ma nel secondo tempo è il Torino a sbloccarla con il gol di Brekalo. Il copione della partita rimane lo stesso, e i granata come con la Lazio non la chiudono. Al 76′ arriva il rigore per il Venezia con fallo di Djidji che viene espulso e salterà il derby. L’ex della partita Aramu segna il pareggio da subentrato. Altri due punti persi questa settimana per la squadra di Juric, che propone un ottimo calcio, ma concretizza poco.

Si conclude una giornata colma di gol, e che porta qualche buona notizia con la Juve, che “rosicchia” qualche punto alle concorrenti per la Champions League.

Mattia Crescenzi

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