#J-enemies

Serie A: 5ª giornata di campionato

Bologna-Genoa 2-2
49′ Hickey (B), 55′ Destro (G), 85′ Arnautovic (B), 89′ Criscito (G).
Partita nel segno del 2, dopo un primo tempo con poche emozioni la partita decolla nel secondo. Due volte avanti i padroni di casa, due volte recuperati dopo pochi minuti. Due rigori negli ultimi minuti di partita, uno per parte. Da segnalare il secondo gol consecutivo di Criscito, entrambi su rigore allo scadere.

Fiorentina-Inter 1-3
23′ Sottil (F), 52′ Darmian (I), 55′ Dzeko (I), 87′ Perisic (I).
Primo tempo in salsa viola al franchi, con la
Fiorentina a imporre il suo ritmo, e trovando molte occasioni da gol. La partita si sblocca con Riccardo Sottil, in campo a sorpresa al posto di Callejon. Handanovic tiene a galla l’Inter con le sue parate, e il secondo tempo sembra di rivedere la squadra di Antonio Conte, che prima la pareggia al 52′, al 55′ la ribalta e all’87’ chiude una partita piena di emozioni.
Grande prova di carattere per la squadra di Inzaghi.

Atalanta-Sassuolo 2-1
3′ Gosens (A), 37′ Zappacosta (A), 44′ Berardi (S).
A Bergamo succede tutto nel primo tempo. La partita si sblocca dopo 3′ e sembra poter subito decollare. Due squadre con jna mentalità molto offensiva, e infatti il ritmo è alto. Al 37′ il gol di Zappacosta, che sembra mettere in discesa la partita dei bergamaschi, ma al 44′ un sinistro fantastico di Berardi la riapre, ma solo sul tabellino. 2-1 il risultato finale.

Salernitana-Verona 2-2
7′, 29′ Kalinic (V) , 45+2 Gondo(S), 76′ Coulibaly M. (S).
Secondo risultato utile per il Verona di Tudor che sembra aver trovato la quadra. Il Verona passa in doppio vantaggio con la Salernitana di Castori grazie alla doppietta di Kalinic. Allo scadere del primo tempo i campani accorciano col gol di Gondo (due gol in due partite di serie A) che riapre i giochi. Al 76′ arriva il meritato pareggio della Salernitana con M. Coulibaly .

Milan-Venezia 2-0
68′ Diaz (M), 82′ Theo Hernandez (M).
Il Milan vince nel segno di Theo Hernandez che sblocca una partita che si stava complicando col passare dei minuti, contro un disciplinatissimo Venezia. Lo spagnolo entra e dopo pochi Minuti firma l’assist per il suo conterraneo e il gol che chiude la partita.

Cagliari-Empoli 0-2
29′ Di Francesco (E), 69′ Stulac (E).
Il Cagliari di Mazzarri non riesce a dare continuità all’oottima prestazione fornita con la Lazio, e perde in casa contro l’Empoli che dimentica in fretta la pesante sconfitta di domenica in casa contro la Sampdoria. Squadra da trasferta? Tutti i sei punti conquistati ad ora sono arrivati lontani da casa.

Sampdoria-Napoli 4-0
10′, 50′ Osimhen (N), 39′ Ruiz (N), 59′ Zielinski(N).
Il rullo compressore chiamato Napoli continua la sua striscia positiva facendo quattro gol anche alla Sampdoria. Ancora una volta strepitoso Osimhen con una doppietta: sono cinque gol nelle ultime tre per il classe 1998. Sicuramente in questo momento la squadra di Spalletti è la più in forma del campionato: distanze giuste tra i reparti, qualità e voglia di sacrificarsi. Male la Sampdoria dopo la bella prova di domenica.

Torino- Lazio 1-1
76′ Pjaca (T), 90’+1 Immobile (L)
Derby in famiglia allo stadio Grande Torino tra i fratelli Milinkovic-Savic. I granata dominano gran parte del match, dimostrandosi ancora una volta una squadra in piena fiducia, lontana parente da quella delle ultime due stagioni. Nonostante ciò, la partita si sblocca solo al 76′ con l’ex juventino Marko Pjaca. che incorna da dentro l’area. All’ultimo minuto però, un rigore di Immobile pareggia i conti.
Considerazioni sulla Lazio: Sarri ha ancora tanto lavoro da fare. Si sa che ci vuole tempo per rodare dei meccanismi così complessi come i suoi, ma questa Lazio ha dei limiti che forse non possono essere superati in tal senso. Un cambio di modulo come il primo anno a Napoli potrebbe giovare a tutti, soprattutto al centravanti della nazionale, che in un contesto meno verticale e maggiormente di manovra sembra faticare parecchio.

Roma-Udinese 1-0
36′ Abraham (R)
Roma che vince ma non convince. Partita che al contrario di quanto potrebbe dire il risultato vede tantissime occasioni sprecate da una parte e dall’altra. E infatti il gol della Roma nasce da un ribaltamento di fronte dopo un’occasione da gol per l’Udinese. Una grande azione personale di Riccardo Calafiori (2002, terzino sinistro) che co una discesa sulla fascia mette un bellissimo pallone dentro l’area, poi spedito in rete dall’inglese Abraham.
Da segnalare un cartellino rosso pesantissimo per Lorenzo Pellegrini: la seconda ammonizione, quantomeno molo dubbia, costerà al capitano giallorosso il Derby con la Lazio.

Si conclude il turno infrasettimanale con il Napoli in testa alla classifica seguito dalle milanesi, e la Juve a dieci punti dalla vetta che trova la sua prima vittoria in campionato.

Mattia Crescenzi

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