Lavagna Tattica

Lavagna Tattica: il Napoli di Spalletti

Terzo match di campionato per la Juventus che nel tardo pomeriggio, sarà di scena allo stadio “Maradona” dove affronterà i padroni di casa del Napoli. Luciano Spalletti nonostante sia alle prese con alcune assenze a centrocampo, dovrebbe schierare ancora un 4-3-3 che può variare in un 4-2-3-1 vero marchio di fabbrica del tecnico di Certaldo.

Fase di possesso

In queste due prime giornate la formazione partenopea ha impostato una costruzione dal basso a 3+1 con uno dei due terzini, che rimane assieme ai due centrali difensivi con l’abbassamento del vertice basso di centrocampo mentre l’altro terzino si alza per dare supporto alla fase offensiva. Nel precedente match di campionato vinto contro il Genoa, abbiamo visto che pur essendo sprovvisti di un centravanti di ruolo i nostri avversari sono riusciti a rendersi pericolosi grazie agli interscambi dei tre giocatori offensivi e alla loro mobilità ma un ruolo importante è stato svolto da Eljif Elmas che, non ha quasi mai occupato la posizione di mezzala ma si è mosso in zona centrale più avanzata andando a giocare come “sottopunta” attaccando spesso l’area di rigore.

Fase di non possesso

In questa fase gli azzurri attuano un atteggiamento aggressivo sulla costruzione dal basso avversaria e vanno a pressare gli avversari a ridosso dell’area di rigore per cercare di recuperare subito il pallone, per poi attaccare in verticale sfruttando anche l’ampiezza del campo per liberare lo spazio per gli inserimenti senza palla. Inoltre gli uomini di Spalletti, si posizionano con un 4-1-4-1 con le due ali che scalano sulla linea dei centrocampisti alle spalle del rientrante Osimhen.

Conclusioni

Viste le assenze di tutti i giocatori sudamericani, quella precauzionale di Chiesa oltre a quelle di Arthur e Kaio Jorge ancora infortunati mister Allegri avrà a disposizione 13-14 giocatori della prima squadra più qualche giovane dell’U23 e le scelte di formazione sono quasi obbligatorie. A centrocampo ci sarà spazio per il trio formato da McKennie-Locatelli-Rabiot mentre i due dubbi sono in difesa, con il possibile impiego di una difesa a 3, e in attacco con un ballottaggio tra Kulusevski e Kean.

Salvatore Amato

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