Spazio Liga

SpazioLiga: Granada 21/22

La passata stagione

L’ultimo anno di Diego Martinez sulla panchina andalusa si è concluso con un dignitoso nono posto, frutto di una stagione gestita discretamente bene, nonostante il doppio impegno europeo.

Gli andalusi sono andati un po’ a corrente alternata, dando l’impressione di essere a corto di brillantezza per buona parte della stagione.

La Rosa

La partenza di una colonna del ciclo Martinez come Yangel Herrera ha imposto qualche modifica all’approccio tattico.

Robert Moreno pare aver impostato il suo Granada con un 4-3-3.

Manca un degno sostituto di Rui Silva, passato al Betis, con gli andalusi che stanno sondando il mercato, nel frattempo Aaron Escandell dovrebbe occupare il posto da titolare.

In difesa agli esterni Foulquier e Neva si associano i centrali. Duarte è senza dubbio il leader e la guida del reparto e della squadra intera, al suo fianco potrebbero alternarsi il solito German Sanchez o il nuovo arrivato Luis Abram, peruviano ex Velez Sarafield.

Il terzetto della mediana dovrebbe essere composto da Montoro, Milla e Gonalons, e sembra chiaro che manchi qualcosa al reparto; sopratutto se vi saranno espulsioni o infortuni.

Sugli esterni Machis e Puerta sono i titolari designati, giocatori di gamba ed energia, al pari di Luis Suarez, in ballottaggio con Bacca per il ruolo di centravanti.

L’allenatore

Robert Moreno è un volto noto, vice allenatore per buona parte della carriera come fedelissimo di Luis Enrique, si è trovato ad allenare la Spagna come primo incarico in seguito alle dimissioni dell’ex centrocampista iberico.

La successiva esperienza monegasca non è stata particolarmente positiva. Ad ogni modo Moreno nutre di un certo credito e l’avventura a Granada potrebbe essere tanto interessante, quanto disastrosa.

Tatticamente Moreno dovrebbe proporre un calcio aggressivo, moderno ed in costante proiezione offensiva. Ambizioso come progetto, ma è giusto come tentativo.

La stella

Domingos Duarte è un centrale difensivo un po’ alla vecchia maniera, rustico, fisico, aggressivo in marcatura e roccioso.

Non è tipo da raffinatezze, ma è affidabile e rappresenta da anni con successo la maglia del Granada.

Le sue qualità tecniche e la sua indole lo hanno reso un idolo in terra andalusa, ma anche un centrale di livello, su cui poter far affidamento ad occhi chiusi.

Non è fra gli uomini copertina della Liga, ma il suo contributo alla causa è di valore enorme.

La sorpresa

Di Luis Suarez ne esiste solo uno. O forse no?

La versione colombiana non avrà la famelica precisione e letalità dell’Uruguayo, ma è comunque un moto perpetuo di pressing ed energia, ideale per la pressione alta del Granada.

Con l’addio di Soldado, rimpiazzato da un Bacca che pare ben avviato sul viale del tramonto, l’ex Saragozza dopo una stagione altalenante può fare sul il posto da titolare ed essere protagonista.

Va aggiustata la mira, ma la volontà, la velocità e la fame sono di quelle da giocatore decisivo.

Purtroppo però Luis non è tipo da mezze misure. A mio avviso o sarà una stagione trionfale o si accomoderà in panchina per il connazionale Bacca senza gloria.

Previsione piazzamento

Profilo basso ed umiltà anzitutto.

Gli andalusi puntano ad una salvezza comoda, se arriverà qualcosa di più sarà ben accetto, ma è giusto considerare che siamo di fronte ad un cambio di guida tecnica importante e che spesso questi processi hanno bisogno di fisiologici periodi di assestamento.

Stefano Follador

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...