I tre ruggiti del Leone

I 3 RUGGITI DEL LEONE – Risponde Franco Leonetti

Kean potrebbe rappresentare un’opzione di cavallo di ritorno e tornare a far parte della Juve che verrà?

Kean era già stato cercato e pedinato a lungo nello scorso mercato estivo, poi l’Everton, che detiene il suo cartellino, voleva monetizzare e non accettava il prestito con diritto come la Juve aveva proposto. Kean è un elemento che continua a piacere molto, il tutto corroborato dalla sontuosa crescita a livello europeo compiuta a Parigi. Per riprendere Kean le strade non sono in discesa, ovvero o si pensa ad uno scambio con qualche giocatore in rosa, Ancelotti stravede per Rabiot ad esempio, oppure si deve vendere bene un calciatore attualmente in rosa per poi arrivare ad una proposta, magari con la formula usata con Morata. Kean sarebbe un ottimo rinforzo là davanti, e con maggiore lungimiranza di quella usata, bastava non cederlo assecondando l’opinione di Sarri.

***

In Europa vediamo squadre giocare a ritmi forsennati. Fraseggio nello stretto e fondamentali del calcio applicati alla perfezione. È un discorso di interpreti o più di mentalità?
Cosa manca a questa Juve per arrivare a quei livelli?

Il calcio italico è indietro a livello di velocità e corsa rispetto a certe gare viste in Champions, mettiamoci anche la mentalità e il gioco è fatto. Basta guardare il palmares di Champions ed Europa League degli ultimi 20 anni e le tracce tricolori sono poche. Poi, chiaramente , servono i grandi campioni inseriti in un contesto di squadra. Alla Juve, per tornare a quei livelli, visto che c’è già stata, servono aggiustamenti qualitativi a livello di calciatori e di impronta gioco, il saper imporre subendo poco. Poi se calcoliamo le ultime due eliminazioni juventine, faccio leva sul coraggio di saper attaccare mantenendo equilibri e una doppia fase di corposa qualità. Tutte cose non semplici da rinvenire, ma quando esci per due anni con squadre più deboli di te, significa che alla base hai fatto errori di valutazione e non solo.

***

Avessi tutti i giocatori in forma e a disposizione, con quale assetto tattico schiereresti la squadra? Chi sarebbe l’escluso eccellente (qualora vi fosse) dal tuo 11 di partenza?

Il 442 mi pare una veste adeguata per questo finale di stagione, un modulo nel quale si rifugiano gli allenatori quando le cose non sono allo zenith e le idee di gioco non funzionano sempre al meglio. Davanti mi piacerebbe vedere Dybala dall’inizio con Ronaldo, centrocampo a tre con Rabiot-McKennie o Bentancur e Arthur in regia, Chiesa inamovibile, Cuadrado e Danilo da esterni bassi, mentre per i centrali la scelta si pone in base alle caratteristiche dell’avversario da affrontare, potendo assortire le coppie a disposizione davanti a Szczesny. Ecco contro l’Atalanta mi piacerebbe vedere questo tipo di schieramento tattico con Dybala schierato dal primo minuto e staffetta eventuale con Morata.

Franco Leonetti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...