Spazio Liga

SpazioLiga: giornata 28

La giornata

Giornata che non cambia granché le varie situazioni in classifica, ma che ci conferma chiaramente che ci sono tre pretendenti al titolo che non hanno nessuna intenzione di mollare fino all’ultimo.

La goleada del Barça a chiudere la giornata suona come un chiaro alle madrilene, sebbene la situazione della Real Sociedad non fosse certo la migliore possibile.

Il Real vince su un campo difficile come Vigo, con discreta autorità e con un duo di classe cristallina composto da Kroos e Benzema.

Fatica maggiormente l’Atletico a liberarsi dell’Alaves, salvato a più riprese da uno stellare Oblak. Forse i colchoneros dopo un avvio sprint sentono la pressione e vedono la benzina in esaurimento.

Mezza stecca del Sevilla a Valladolid, ma un posto in Champions pare ormai sicuro per gli andalusi che hanno ben dieci punti di vantaggio sulle inseguitrici.

Buone vittorie di Betis e Villarreal, mentre in coda la situazione non cambia di molto, con tutte le compagini in lotta per la salvezza che non riescono a conquistare i tre punti.

Squadra della settimana

(Dati SofaScore)

Top 3

1. Jan Oblak: l’estremo difensore sloveno si dimostra ancora una volta un enorme valore aggiunto per i colchoneros grazie ad una prestazione maiuscola ed un rigore sventato che lo proiettano immediatamente nei panni dell’eroe di giornata. SILENT HERO

2. Karim Benzema: sempre presente nella nostra classifica il magnifico centravanti transalpino a segno due volte al Balaidos. Ma non sono solo i gol ciò che spicca nella prestazione del francese, regista offensivo, assistman e anche in grado di sobbarcarsi un notevole carico di lavoro sporco, insomma una giornata da vero trascinatore. KARIM THE DREAM

3. Sergiño Dest: in copertina ci va lui è non gli ottimi Messi, Alba o Busquets perché dopo essere stato fra i più criticati a inizio stagione questo nuovo Barça con De Jong da difensore aggiunto ed i terzini a tutta fascia sembra proprio costruito su misura delle qualità del giovane ex Ajax. Inserimenti, palleggio, proposizione continua, Dest sembra finalmente aver trovato la frequenza giusta per competere ai massimi livelli in Catalogna. RADIOSTAR

Flop 3

1. Diego Carlos: il centrale brasiliano soffre particolarmente la mobilità degli avanti del Valladolid, trovandosi spesso in difficoltà nel contenere il dinamismo di Weissmann e Sergi Guardiola. Il fallo da rigore che commette è figlio dell’incapacità di tenere i ritmi e l’intensità degli avversari che lo portano a colpire involontariamente il centravanti israeliano. Giornata storta per una delle colonne del Sevilla di Lopetegui. BAD DAY

2. Kevin Rodrígues: l’esterno lusitano pare godere di un credito infinito per continuare a venir schierato titolare offrendo prestazioni piuttosto deludenti con sconcertante continuità. Evanescente, impreciso, poco pericoloso e fatto a fette dal dirimpettaio Berenguer, che si fa beffe dei vani tentativi di contrastarlo da parte dell’ex Leganes. MAMMA HO PERSO L’ESTERNO

3. Robin Le Normand: spiace dover inserire il buon Robin in questa lista, ma quando la tua squadra ne prende 6 vuol dire che, a prescindere dalle assenze, qualcosa è andato molto storto. Il francese non riesce a tenere i ranghi del pacchetto arretrato basco se non per i primi trenta minuti, basta infatti il tap in vincente di Griezzman per innescare la valanga. Non si discutono le qualità del ragazzone ex Brest, ma oggi va dietro la lavagna assieme a quasi tutta la Real Sociedad. CIUCHINO

Partite

Real Betis – Levante 2-0 (N. Fekir 70, Juanmi 75)

Reduci dai rispettivi Derbi le compagini in campo fanno del loro meglio per portare a casa la posta in palio e danno vita ad una bella partita.

Morales fa il primo squillo, a cui replica Fekir.

Col passare dei minuti il Betis prende campo e inizia a premere.

A sbloccare la contesa è un super gol di Fekir che porta a spasso mezza difesa ospite prima di superare Aitor Fernandez.

Notevole la dedica di Fekir e del gruppo per Cristian Tello che questa settimana ha subito un lutto.

Il raddoppio arriva poco dopo grazie a Juanmi, svelto a girare in rete da pochi passi dopo un flipper in area reso possibile da un fuorigioco totalmente sbagliato dei valenciani.

Nel finale gli andalusi vanno molto vicini al 3-0, ma Fekir spara fuori graziando Aitor Fernandez.

Athletic Bilbao – Eibar 1-1 (Y. Berchiche 9 – Kike 17)

Derby basco al San Mames che inizia con un super gol di Yuri Berchiche che al volo fredda Dimitrovic su cross di De Marcos.

La gioia però non dura troppo per i padroni di casa. Palla persa banale di Unai Lopez in costruzione e Kike si incolla verso la porta superando l’estremo difensore e impattando il punteggio.

Bryan Gil va a poco da siglare un gol eccezionale dopo aver ubriacato di dribbling tre difensori dell’Athletic.

A inizio ripresa De Marcos va a poco dal vantaggio deviando il cross di Munian, ma Dimitrovic ha un riflesso felino che salva la porta armera.

Athleti che crea molto, ma non riesce a trovare l’occasione giusta per portare a casa i tre punti, pur dimostrandosi superiore.

Celta Vigo – Real Madrid 1-3 (S. Mina 40 – K. Benzema 20,30, M. Asensio 90+4)

Vittoria con convincente prestazione dei campioni in carica che espugnano il Balaidos grazie al duo Kroos-Benzema in grande spolvero.

Il francese ben assistito dall’ex Bayern segna con un bel destro angolato.

Dopo un errore di finalizzazione di Vinicius, sarà il solito Benzema a raddoppiare, grazie ad un gran lavoro in pressione del centravanti.

I celesti reagiscono subito con Santi Mina che su punizione di Denis Suarez insacca di testa.

I galiziani non si danno per vinti e Iago Aspas va a pochi centimetri dal pari su punizione, ma la fortuna non assiste i celesti.

Nel finale contropiede da manuale sull’asse Benzema- Asensio con il maiorquino che sigla il 1-3 finale definitivo.

Huesca – Osasuna 0-0

Pareggio che non aiuta la lotta per la permanenza dei padroni di casa che oggi avevano una buona opportunità per conquistare i tre punti.

I castigliani hanno una grande occasione con la traversa di Vavro con un potente tiro dalla distanza.

Anche Mir va a pochi centimetri dal vantaggio grazie ad una torsione di testa molto bella, ma non precisa, che sfila sul fondo a portiere battuto.

L’Osasuna reagisce, ma l’imprecisione di Jony perdona i padroni di casa.

Ci prova Ferreiro da una parte, Kike Barja dall’altra, ma senza esito.

Dani Escriche è il protagonista del finale di gara prima vedendosi un colpo di testa a botta sicura respinto da Ariadne e poi girando fuori da ottima posizione.

Valladolid – Sevilla 1-1 (F. Orellana (R) 44 – Bono 90+4)

La gara inizia con il Papu da titolare che finalmente dimostra un minimo di vivacità in apertura di gara trovando però un buon Roberto Jimenez.

Gli andalusi non sono in una delle loro versioni pur dominando il gioco.

Nel finale del primo tempo però a sorpresa il Valladolid passa. Rigore guadagnato da Weissmann, colpito fortuitamente da Diego Carlos che Orellana trasforma dando il vantaggio a sorpresa al Pucela.

Nella ripresa il Valladolid ha dalla sua l’inerzia della gara, mancando una colossale occasione per il raddoppio con Sergi Guardiola.

Negli ultimi venti minuti però il Sevilla mette in campo tutto il suo potenziale offensivo. De Jong ha diverse opportunità, centrando il palo di testa da meno di un metro e girando di poco fuori un cross del solito Navas.

Il pari arriva all’ultimo in maniera incredibile. Angolo della disperazione, palla che danza in area con la difesa di casa in modalità belle statuine e finalmente la sfera carambola sui piedi di Bono che da pochi passi spedisce la palla in rete, rinverdendo la tradizione dei portieri andalusi goleador, nel solco di Andres Palop.

Getafe – Elche 1-1 (E. Unal 60 – P. Milla 20)

Sfida salvezza molto rustica fra le due compagini che inizia con l’Elche più propositivo e fortunato in rete al minuto 20 grazie a un gol di Pere Milla su azione d’angolo confusa.

La reazione del Getafe è molto emotiva, ma gli azulones non producono molto oltre che due tiri da fuori di Iglesias ed Aleña, oltre ad un rigore concesso e poi annullato dal Var.

Nella ripresa Kubo prende protagonismo, prima una gran punizione obbliga Badia ad un intervento molto difficile, poi una zingarata sulla destra porta all’assist per Enes Unal che controlla e batte il portiere ospite con un po’ di fortuna.

Il Getafe sente la partita e preme per prendersi i tre punti. Un tocco di mano di Verdù causa il rigore che potrebbe dare la vittoria, ma Badia è straordinario nel deviare il tiro di Angel, consolidando il pari.

Un punto per ciascuno che non cambia di molto le rispettive prospettive, con la retrocessione a soli 6 e 2 punti rispettivamente.

Valencia – Granada 2-1 (D. Wass 4, A. Blanco 66 – R. Soldado 90)

Vittoria pesante de los Che. I valenciani si mettono in posizione più tranquilla in ottica salvezza grazie ad una gara ordinata ed attenta.

Il vantaggio arriva presto grazie ad un taglio e tocco magistrale di Daniel Wass su cross dalla sinistra di Gayà.

Il Valencia produce molto in termini di occasioni nel primo tempo, con Blanco, Guedes e Racic, ma non trova il colpo del ko, lasciando in vita un avversario insidioso come il Granada.

Per lo meno finché non sale in cattedra Guedes. Il portoghese resiste alla carica di due avversari e serve alla perfezione Blanco in profondità e il ragazzo trova con un diagonale mancino il suo primo gol in Liga.

Maxi Gómez potrebbe fare il terzo ma un salvataggio sulla linea di Díaz.

Molte occasioni nel finale da entrambe le parti, con Quini che spedisce fuori a pochi minuti dalla fine il possibile 2-1, che arriva all’ultimo respiro grazie al solito Soldado che sfrutta una ottima sponda di Molina per salvare l’onore degli andalusi.

Villarreal – Cádiz 2-1 (G. Moreno (R) 5, C. Bacca 67 – A. Fernandez 69)

Scontro fra due squadre “amarillas” al Estadio De La Ceramica, con entrambe le compagini in un discreto momento.

Pronti via e colpisce subito Moreno. Il sette dal dischetto è inappellabile e sfrutta al meglio il maldestro tocco di mano di Jonsonn.

Le due squadre non si risparmiano con il Cadiz che cerca il pari attraverso il cross ed il gioco aereo e il Villarreal lesto a ripartire in contropiede, ma nel primo tempo nessuna delle due contendenti piazza la zampata.

Nella ripresa Bacca mette a dura prova i riflessi del solito ottimo Ledesma che devia sulla traversa il suo colpo di testa, ma l’estremo difensore argentino non può nulla su Moreno che va via in profondità e serve la palla al centravanti colombiano che raddoppia a porta sguarnita.

Il Cadiz però accorcia subito le distanze grazie ad un tap in di Alex Fernandez, ma gli ospiti non riescono a rimontare il doppio svantaggio.

Atletico Madrid – Deportivo Alaves 1-0 (L. Suárez 54)

La capolista avanza, pur con fatica, e mantiene le distanze grazie all’asse portiere-centravanti.

L’Alaves è insolitamente battagliero e trova una prima occasione con Joselu che grazia Oblak.

L’Atleti non ha lucidità e si affida alle iniziative personali come quella di Suarez che va via a due difensori prima mandare a lato la sfera.

Nella ripresa la svolta. Trippier, toccato duro nell’occasione, serve un invito eccellente per Suarez e il Cannibale non si fa pregare deviando la palla in rete.

Pochi minuti dopo Trippier si ripete servendo Llorente, ma Pacheco si inventa una gran parata deviando sulla traversa.

Ma la parata della partita e forse della Liga è quella di Jan Oblak che si oppone al rigore di Joselu in maniera superlativa.

Vittoria pesante dei colchoneros.

Real Sociedad- Barcelona 1-6 (A. Berrenetxea 77 – A. Griezzman 37, S. Dest 43,53, L. Messi 56,89, O. Dembelè 71)

Goleada pesantissima del Barça che pialla a San Sebastian la squadra di Imanol lanciando un segnale fortissimo al campionato e facendo un regalo di compleanno gradito a Koeman.

Apre le danze Griezzman con il gol dell’ex in tap in.

A cavallo dell’intervallo c’è la doppietta del terzino destro Made in USA Sergiño Dest, bravo ad inserirsi nella difesa di una Real Sociedad in grande confusione. Prima un perfetto assist di Messi e diagonale nell’angolo, poi inserimento e deviazione vincente su cross basso di Alba.

Lo 0-3 e le numerose assenze mettono una pietra tombale sulla gara dei baschi che deragliano per completo.

Quarto gol di Messi che viene pescato alla grande da Busquets in profondità, quinto di Dembelè in versione one man show.

L’unica nota positiva per i padroni di casa è lo splendido centro di Berrenetxea, che cerca di salvare l’onore dei padroni di casa.

Il Barça però è in giornata eccezionale, il sesto gol sembra un revival dei tempi gloriosi del tikitaka di Guardiola, scambi velocissimi nello stretto fra Alba, Puig e conclusione finale di Messi per il definitivo 1-6.

Classifica

1 pensiero su “SpazioLiga: giornata 28”

  1. Amici juventini, mi permetto di rispndervi in modo incazzato nero peggio del carbone, Entro in qualche singolo dettaglio tecnico, di Ronaldo, da quando é alla juve su trenta punizione dal limita é andato solamente due volte, dettaglio tecnico largamente negativo per la sua reputazione,ora con l’ arrivo di Pirlo che dagiocatore su dieci punizione ne segnava otto o nove,mi domando che Pirlo d’ allenatore come mai non insegna a Ronaldo a calciare queste benedette palle inattive?. Poi come mai non inserisce Fagioli come regista? a Fagioli lo abbiamo visto poco e i, quei pochi minuti ha mostrato grande giocate di altissima classe. Sportivamente vorrei una gentile risposta. grazie. Cordiali saluti

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