Tactical Point

PIRLO IS ALL-IN

La Juventus vince in rimonta lo scontro al vertice con la Lazio e rilancia le sue ambizioni in campionato. Quante volte abbiamo letto articoli iniziare così, specie in questo decennio che va a concludersi e caratterizzato da continui successi bianconeri? Ecco, la differenza mai come stavolta non la fa il “cosa” è successo, bensì il “come” questo sia accaduto.

Se negli anni ci eravamo abituati a una Juventus forte e sicura della sua superiorità, a volte persino sparagnina in virtù del vantaggio tecnico, mentale e ambientale (Dio solo sa quanto negli ultimi 12 mesi sia duro giocare a porte chiuse, per una squadra che ha nel fattore Stadium un elemento spesso decisivo nelle vittorie ottenute), la partita di ieri sera era nata sotto tutti i peggiori auspici. Quasi rappresentando un saggio della legge di Murphy, fino alle 21:15 di ieri sera tutto quello che poteva andare storto si era avverato: alle assenze di lungo corso nella rosa bianconera si erano aggiunte la positività al Covid di Bentancur, la mancata convocazione di De Ligt e le voci su un risentimento muscolare di Cristiano Ronaldo, con conseguente panchina, con la necessità di schierare una formazione sperimentale, composta da molti giocatori in ruoli non abituali (da Alex Sandro centrale a Danilo centrocampista, passando per Bernardeschi terzino).

Non bastasse poi la mazzata dell’errore di Kulusevski (ingenerato non tanto da un gesto tecnico sbagliato, quanto dalla sufficienza di eseguire l’ordine di Cuadrado di girare palla in mezzo senza prima verificare ogni possibile pericolo) che ha portato al vantaggio laziale, il rigore non sanzionato pochi minuti dopo dall’arbitro Massa sembrava aver posto la pietra tombale sul campionato 2020-21. E invece no. Da quel momento l’ira per essersi sentiti defraudati del rigore si è trasformata in furore agonistico, consentendo alla Juventus prima di riequilibrare la partita con il gollissimo di Rabiot, e poi nella ripresa di calare l’1-2 decisivo con Morata, supportato da un Chiesa veramente sugli scudi e decisivo, come spesso gli succede nell’ultimo periodo. 

Una vittoria nel segno delle idee tattiche di Mister Pirlo, che ha rischiato tutto nello schierare una formazione sperimentale, è andato a tanto così dal crollare ma a conti fatti ha dimostrato di aver avuto ragione, dimostrandolo anche nell’effettuare i cambi giusti al momento giusto (per una volta). Danilo “alla Casemiro” si è rivelata veramente una bella mossa: il duttile brasiliano infatti dopo 15 minuti di assestamento ha dimostrato di saper interpretare anche quel ruolo, tornando poi nella sua abituale casella di destra per difendere al meglio negli ultimi 20 minuti di gara.

La Juventus che emerge dalla partita di ieri presenta alcuni spunti interessanti: una sorta di 4-2-3-1 ibrido (spesso 4-4-2 in difesa e 4-3-3 in attacco, se proprio dobbiamo dare numeri, ma il tutto molto “liquido” come si usa dire nel calcio moderno) che da una parte ha permesso di sfruttare il campo nella sua ampiezza, mentre dall’altra ha liberato finalmente quegli spazi centrali che permettono agli assaltatori come Morata, Chiesa, Rabiot e Kulusevski di liberare la forza delle loro progressioni.

Ultima menzione per il ruolo di Ramsey, il quale ha avuto il compito sia di aiutare il centrocampo in fase di costruzione (il gallese ci ha fatto riscoprire la bellezza dei lanci di 30mt ad aprire il gioco sul piede del compagno in fascia, che differenza con quanto visto a Oporto e Verona..) sia di fungere da guastatore nella difesa laziale, sbilanciando la difesa avversaria con le sue incursioni senza palla e appoggi verso gli attaccanti. Chissà se, con tutta la rosa a disposizione e con i giocatori restituiti ai loro ruoli, non possa vedersi un ulteriore step alla prestazione fornita ieri sera..

Ora ci attendono 48 ore di riposo prima della decisiva partita contro il Porto, una gara da vivere con lo spirito e la grinta dell’urlo di Demiral NOI SIAMO LA JUVE!” dal fischio d’inizio #finoallafine

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...