Spazio Liga

SpazioLiga: giornata 25

Squadra della settimana

Top 3

1. Lionel Messi: si, di riffa o di raffa è sempre fra i migliori. Contro il Sevilla sappiamo che il rosarino ha un feeling speciale. In una gara chiave per la Liga Messi offre una ennesima prestazione maiuscola, rete ed assist, portando il Barça ad una vittoria su un campo difficile come il Pizjuan e sopratutto rientrando di prepotenza nel discorso per il titolo, nonostante la situazione societaria sia ormai ben oltre il disastro. Non credo si possa dire molto altro, ma tutti gli amanti di questo sport dovrebbero ringraziarlo per questi 15 anni di grandissimo calcio. GENIO

2. Jagoba Arrásate: il tecnico dei rojillos non è Guardiola o Rinus Michels e lo sa. Come sa di non avere fra i suoi Xavi, Iniesta o Messi. Per cui poco spazio agli svolazzi e tanta concretezza, fisicità e umiltà. L’Osasuna è una squadra tosta, tignosa e che difficilmente concede qualcosa agli avversari. Tre vittorie nelle ultime cinque gare, con tre scontri diretti portati a casa in battaglie di provincia vecchio stile sono il marchio di un allenatore non troppo celebrato, ma affidabile e pragmatico che ha saputo affidarsi ad uno zoccolo duro storico e ad innesti perfetti per la filosofia del club di Pamplona, come l’ex Palermo Budimir. Il suo calcio sarà pane e salame, ma per i palati più rustici è una vera goduria. REAL POLITIK

3. Jan Oblak: il portiere sloveno resta un elemento fondamentale dei colchoneros che in un momento di difficoltà generale hanno l’umiltà di mettere l’elmetto e scendere in trincea un po’ alla vecchia maniera. A guidare la carica è la vecchia guardia, Oblak, Saul, Savic e Koke. Sono loro i migliori nella sfida difficile sul campo del Villarreal. Moreno resta un pessimo cliente, ma i riflessi del numero 1 classe 93 sventano ogni velleità del Sottomarino Giallo. Ad oggi è uno dei migliori tre portieri al mondo, un valore aggiunto che Simeone sa bene di possedere. TERMINATOR

Flop 3

1. Thierry Correia: il giovane laterale destro viene ripetutamente fatto a fette dal Getafe inaspettatamente ritrovato nonostante la stagione deludente. Dopo molte prestazioni positive il portoghese incappa in una giornata piuttosto negativa, non aiutato dalle circostanze. Soffre l’esperienza e la pressione emotiva costante di un vecchio lupo di mare come Mata e finisce per naufragare. DISPERSO

2. Pau Torres: l’erede designato di Sergio Ramos e Gerard Piqué vive una giornata piuttosto negativa contro la capolista Atletico Madrid. Ovviamente il cliente è complesso, ma il numero 4 amarillo prepara le uova per la frittata con dei disimpegni da brividi, uniti ad una evidente insicurezza continua. Incidente di percorso o abbiamo sopravvalutato il ragazzo? ALL EYES ON ME

3. Mariano Díaz: il buon dominicano non è un cattivo giocatore, ma di certo non ha dalla sua la fortuna. Chiamato ad indossare prima il leggendario numero 7 di Cristiano Ronaldo e poi a sostituire Karim Benzema si è ritrovato a dover riempire scarpe oltremodo grandi per i suoi piedi. In una sfida delicata ed importante per la classifica risulta praticamente assente, a dispetto dell’ora abbondante da spettatore interessato alla gara. Non viene coinvolto, non cerca di essere coinvolto, solamente non vuole fare danni; e questo non è accettabile quando fai il centravanti al Real Madrid di lavoro. UOMO INVISIBILE

Partite

Levante – Athletic Bilbao 1-1 (R. Martì (R) 34 – R. Garcia (R) 56)

Si apre di rigore la giornata in Liga.

Due squadre in un buon momento si affrontano e ne nasce un pareggio, che a posteriori può definirsi giusto.

Inizia bene l’Atleti però passano i valenciani. Affondo di De Frutos che viene atterrato dal dischetto Roger Martì non sbaglia e sigla il primo gol.

Il pari arriva a inizio ripresa su un rigore molto discusso causato da Vuckevic. Raúl Garcia è da manuale sul dischetto e impatta la gara.

De Frutos e Villalibre ci provano ma senza fortuna nell’ultima mezz’ora, facendo terminare la gara con un salomonico pareggio.

Eibar – Huesca 1-1 (P. Diop 83 – S. Ramírez 81)

Pari che serve poco ad entrambi a Ipurua, dove Eibar e Huesca falliscono l’assalto a tre punti pesanti per la salvezza.

I padroni di casa iniziano alla grande con una grande occasione persa da Kike Garcia che liscia un cross perfetto dalla destra. Successivamente Pedro Leon trova la traversa su una strana conclusione dal limite.

Se la prima parte è dei baschi non possiamo dire lo stesso della ripresa, infatti dopo qualche occasione persa gli ospiti passano.

Maffeo va bene sul fondo e trova un cross preciso per il neo entrato Sandro Ramírez che spara la palla dritta in rete.

Non dura nemmeno due minuti il vantaggio del Huesca visto che alla prima opportunità Diop trova un colpo di testa perfetto su corner e pareggia, scoppiando in lacrime ricordando il padre recentemente scomparso.

I padroni di casa vanno vicino al vantaggio, ma al finale Rodrígues non riesce a superare Fernandez, lasciando il risultato sull’uno pari, lasciando invariati i problemi di classifica di entrambe.

Sevilla – Barcelona 0-2 (O. Dembelè 29, L. Messi 85)

Barcelona che pialla il Sevilla che veniva da sette vittorie consecutive.

Alla mezz’ora attacco alla profondità magistrale sull’asse Messi-Dembelè, con l’ex BVB che fredda Bono e da il vantaggio ai suoi.

Il Sevilla sembra incapace di offendere il Barça che non corre praticamente alcun pericolo.

Dest coglie un clamoroso palo dopo una azione insistita.

Moriba aiuta Messi con un uno-due scolastico, ma efficace che porta l’Argentino a chiudere la gara ed a mettere a segno l’ennesima rete della sua carriera agli andalusi.

Il risultato finale permette ai catalani di mettere pressione sulle madrilene, certificando il probabile ritorno nella lotta scudetto della squadra blaugrana, nonostante i tanti problemi di questa stagione.

Alaves – Osasuna 0-1 (K. Barja 77)

Continua il momento buono per i rojillos.

Gli ospiti vanno subito all’assalto con Budimir e Calleri che non concretizzano una doppia grande occasione.

L’Alaves tenta di uscire dal guscio, ma non riesce a creare quasi nulla.

La gara si sblocca con una combinazione fra Torres e Garcia con assist per Kike Barja che con molta fortuna riesce a far entrare la palla in rete decidendo la gara.

Getafe – Valencia 3-0 (M. Arambarri 39, J. Mata 55, C. Aleña 87)

Dopo sei partite senza vittoria il Getafe torna a trionfare e lo fa in bello stile grazie ad un gol strepitoso di Mauro Arambarri che trova il sette da oltre trenta metri con un destro eccezionale.

Le cose si mettono di male in peggio per gli ospiti con l’espulsione di Diakhaby che mette la gara in discesa per Bordalas e soci.

Al minuto 55 il raddoppio con il manifesto della NON costruzione dal basso. Ti essa dal fondo, spizzata di Unal, Mata che brucia la difesa in profondità e batte Cillessen.

Alla fine dilaga il Getafe. Aleña trova la sua prima rete con gli azulones con una giocata di gran classe e Kubo coglie un clamoroso palo.

Alla fine 3-0 meritato per il Getafe che torna a respirare ed allontana la zona retrocessione, agganciando proprio i valenciani al tredicesimo posto.

Celta Vigo – Valladolid 1-1 (J. Murillo 90+4 – F. Orellana 70)

Valladolid che ha estremo bisogno della vittoria ma che produce poco per meritarla. Così come i padroni di casa che pur rinfrancati dal ritorno in campo di Iago Aspas non premono sull’acceleratore.

La prima vera occasione ribella ripresa con un calcio di punizione di Aspas che termina la corsa all’incrocio dei pali, sfortunato il numero 10 galiziano.

Il Valladolid può però contare su contropiede rapidi e così arriva la rete di apertura. Conduce Roque Mesa, conclusione di Weissmann ribattuta dal portiere, ma nulla da fare sul tap in vincente di Orellana.

Le cose sembrano mettersi bene per i castigliani, ma all’ultimo respiro il Celta impatta.

C’è al solito lo zampino di Iago Aspas che mette un cross molto preciso dalla trequarti sulla testa di Murillo che spedisce la palla in rete.

1-1 e tutti a casa.

Cadiz – Real Betis 0-1 (Juanmi 84)

Derbi andaluso nel giorno dedicato alla splendida regione del sud della penisola iberica. Lo vince il Betis che fa la partita per ampie parti dell’incontro, ma che passerà solo nel finale.

Infatti il Cádiz si chiude molto bene e lascia agli ospiti solo la possibilità del tiro da fuori, ma Victor Ruiz e Sergio Canales non hanno mira e fortuna.

A cavallo dell’intervallo i padroni di casa cercano la rete con Sobrino e poi con Perea, ma senza convinzione.

Il canovaccio tattico non cambia e per far saltare il fortino giallo serve il gioco aereo.

Cross perfetto di Emerson per Juanmi che si libera bene della marcatura e la mette sotto la traversa sbloccando finalmente il risultato.

Betis che continua a inseguire un posto in Europa, Cadiz che inizia a preoccuparsi per chi si trova alle sue spalle con “El descenso” a soli 3 punti.

Granada – Elche 2-1 (D. Quina 31, A. Puertas 79 – L. Boyè 40)

Granada che si gode Domingos Quina, nuovo acquisto invernale che apre le danze con una clamorosa conclusione da fuori.

Gli ospiti però arrivano quasi immediatamente al pari, grazie a Boyè. L’ex granata addomestica una palla vagante spalle alla porta e si gira con velocità rubando il tempo a due difensori e concludendo imparabilmente sul palo lungo.

Fede Vico nella ripresa su dimostra una spina nel fianco, ma il vantaggio a saludo arriva grazie a Foulquier, abile ad andare sul fondo e a servire un preciso Puertas che batte l’estremo ilicitano.

All’ultima azione Dani Calvo ha una enorme possibilità di pareggiare l’incontro, ma Luis Silva esce in maniera tempistica ed efficace.

Villarreal – Atletico Madrid 0-2 (A. Pedraza (OG) 25, J. Félix 69)

Atletico che fa visita ad un Villarreal in uno stato di forme poco felice per entrambe le compagini.

A sbloccare la gara è una autorete di Pedraza, figlia di un colpo di testa in mischia di Savic.

Il Villarreal con il solito Moreno va a pochi centimetri dal pareggio, ma Saul è fenomenale nel suo salvataggio sulla linea.

Il raddoppio arriva dopo un pessimo rinvio di Pau Torres, giornata nera per il difensore, con Joao Felix che si esibisce in uno stop e tiro molto preciso.

Real Madrid – Real Sociedad 1-1 (Vinicius Jr. 89 – Portu 55)

Partita interessantissima a chiudere la giornata.

La prima grande occasione (doppia) è per i blancos. Cross dalla destra che Gorosabel devia sulla traversa da pochi passi, sulla respinta Asensio trova lo spazio grazie ad un gioco di prestigio, ma il suo tracciante termina appena alla sinistra del palo.

Modric è pericoloso dalla distanza, ma il primo tempo a marca madrilena finisce a reti inviolate.

Nella ripresa però entrano meglio gli ospiti. Prima una mezza girata di Monreal in mischia fa venire i brividi alla difesa di casa, poi lo stesso Monreal trova con un bel traversone Portu che in terzo tempo invia la sfera proprio sotto al sette, imprendibile per Courtois.

Ovviamente gli uomini di Zizou si gettano in avanti, con più foga che idee a onor del vero. Le occasioni sono più che altro mischie in cui la testa di Casemiro è l’obiettivo principale, ma il mediano brasiliano mette a lato.

Il pari arriva grazie a Vinicius junior, bravo e fortunato a girare in rete un cross di Lucas Vázquez che sbuca da una selva di gambe.

Real che vede la capolista allontanarsi ed il Barça affiancarsi a causa di questo mezzo passo falso, il derby in arrivo sarà fondamentale per il proseguimento della Liga.

Classifica

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...