#MatchAnalysis

COPPA ITALIA, INTER-JUVENTUS 1-2: primo round ai bianconeri

Il primo atto della semifinale di Coppa Italia a San Siro si conclude con il risultato di 1-2 per i bianconeri con le reti di Lautaro Martitez per l’Inter e la doppietta di Cristiano Ronaldo per la Juventus.

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Inter-Juventus

FILM DELLA PARTITA

Pirlo schiera un 4-4-2 versione Coppa Italia con Buffon tra i pali, difesa composta da Demiral e De Ligt centrali con Alex Sandro e Cuadrado esterni, Rabiot Bentancur tornano in mezzo al campo con Mckennie più defilato a destra e Bernardeschi sulla sinistra, coppia d’attacco Ronaldo-Kulusevski. Antonio Conte schiera la sua formazione tipo ad esclusione degli squalificati Lukaku e Hakimi.

Lautaro Martinez 1-0 (9° min)

La Juventus affronta subito l’Inter pressando molto alta la linea difensiva neroazzurra con energia e compattezza, riuscendo il più delle volte a conquistare palla o indurre in errore l’avversario, ma vengono puniti in contropiede sull’ unica azione interista di tutto il primo tempo con il solito Barella che lasciandosi alle spalle Alex Sandro, mette in mezzo per Lautaro bravo ad anticipare De Ligt e a trafiggere Buffon.

(R) Cristiano Ronaldo 1-1 (26° min)

Gli uomini di Pirlo, mantenendo una linea alta per tutto il primo tempo, non accusano il colpo e continuano a tessere la loro tela in maniera paziente, in attesa del varco giusto per poter colpire. Intorno alla mezz’ora i bianconeri si procurano un calcio di rigore(azione rivista al VAR) per fallo di Young su Cuadrado che taglia in aria di rigore sorprendendo l’ex United che commette una sciocchezza trattenendo per un braccio il colombiano causandone la perdita d equilibrio e quindi un fallo da rigore. L’incaricato dal dischetto è il solito Ronaldo che trafigge Handanovic centralmente.

Il clamoroso errore di Handanovic e Bastoni sul gol di Cristiano Ronaldo in  Inter-Juve
Cristiano Ronaldo 1-2 (35° min)

I bianconeri capiscono che il momento è caldo premendo così sull’acceleratore. Il pressing richiesto da Pirlo porta i suoi frutti quando Ronaldo sfrutta un indecisione di Bastoni e Handanovic, rubando palla al difensore italiano e piazzando in rete la sfera a porta sguarnita da posizione defilata con l’ausilio del palo interno.

Se il primo tempo si conclude a tinte bianconere, il secondo tempo vede agguerriti i neroazzurri. La squadra di Antonio Conte cambia approccio alla gara, alza il suo baricentro e apporta un pressing più offensivo alzando le ali e aggredendo il primo portatore di palla juventino. I bianconeri si rendono pericolosi solo con una conclusione di Bernardeschi in buona serata deviata prima da un difensore dell’Inter e poi respinta in calcio d’angolo da Handanovic.

La Juve si abbassa e un pò impaurita non riesce a guadagnare campo, andando in sofferenza nella gestione del possesso, perdendo palloni sanguinosi per disattenzioni ed errori tecnici. Protagonista in negativo è Bentancur(autore comunque di una buona prestazione) che perde palla al limite dell’aria di rigore, dando possibilità di tiro a Sanchez che porta Demiral a compiere gli straordinari ribattendo con piede il destro la conclusione del cileno quasi sulla linea di porta.

L inter si fa ancora pericolosa prima con Darmian che stavolta chiama in causa Buffon autore di una vera e propria prodezza sul tiro ravvicinato del terzino, poi con un tiro di Eriksen da fuori area su un errore in fase d’impostazione del portiere della Juventus.

Il cambio Danilo per Bernardeschi, da ai bianconeri più solidità difensiva e ribattono colpo su colpo gli attacchi neroazzurri con le ottime chiusure difensive di Demiral e De ligt, e con l’ingresso di Arthur( sost. Bentancur), riacquistano fiducia e possesso palla. Il brasiliano riesce a dare sia lucidità che ordine alla manovra e Morata, entrato in contemporanea con l’ex Barca per CR7, fa rifiatare la squadra dando possibilità ai compagni di alzare il baricentro. Con l’entrata di Chiellini e una linea difensiva composta da cinque uomini , la Juve chiude la partita in estrema tranquillità.

UOMINI CHIAVE

Cristiano Ronaldo, nelle partite importanti ci mette sempre la firma. Parte prevalentemente da Sinistra ma sfrutta tutto il fronte d’attacco per non dare punti di riferimento agli avversari. Attaccante di raccordo, cerca di avviare la manovra offensiva spingendosi quasi sulla linea di centrocampo per poi tagliare in aria di rigore. Il secondo gol è tutto suo, merito dell’essere sempre il primo a portare il pressing sul portatore di palla nella retroguardia avversaria.

Merih Demiral, un muro oggi per gli attaccanti dell’Inter. Ci provano a turno sia Sanchez che Lautaro, ma il turco è sempre pronto a metterci il piede. Pressing a tutto campo, delle volte anche eccessivo con degli interventi scomposti per il suo temperamento, compie una prodezza che vale un gol sul tiro di Sanchez facendo per un attimo le veci di Buffon. Prezioso sulle sugli anticipi assieme a De Ligt con dei clienti non facili come Sanchez e Lautaro, abili nel sfuggire dalla marcatura.

La qualificazione è ancora aperta e l’Inter venderà cara la pelle all’Allianz Stadium Martedì 9 Febbraio per la partita di ritorno, ma prima si passerà da Sabato 6 Febbraio a Torino contro la Roma di Fonseca per continuare la rincorsa alla vetta della classifica in campionato.

Di Gianluigi Cascarano.

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