Spazio Liga

SpazioLiga: Giornata 21

Squadra della settimana

Squadra della settimana (dati SofaScore)

Top 3

1. Rafa Mir: tripletta perfetta per il centravanti del Huesca. Colpo di testa, destro e sinistro, repertorio completo che permette ai castigliani di agguantare la prima vittoria stagionale. Inutile dire che la salvezza della squadra passa sopratutto dalle reti di Mir. Spesso in stagione Huesca ha raccolto molto meno di quanto meritasse proprio per carenze di finalizzazione. Che sia di buon auspicio per il futuro questa tripletta. FINALIZZATORE

2. Renato Tapia : il mediano peruviano era stato annunciato in pompa magna ad inizio stagione e le sue prestazioni prima dell’arrivo di Coudet avevano lasciato molto a desiderare. Con il tecnico argentino si sta riscoprendo un centrocampista d’ordine in grado di fornire energia, filtro e gamba alla squadra, uno di quei calciatori di equilibrio tanto prezioso quanto poco appariscenti. Tredici contrasti vinti con il Granada rappresentano una prestazione da dominatore del centrocampo, una roccia su cui tutti i tentativi degli andalusi si sono infranti. MACHU PICHU

3. Bono/Joel Robles: appaiati sul terzo gradino del podio i due guardametas delle due sponde di Siviglia. Criticati e non particolarmente amati per alcuni errori e carenza di continuità, in questo turno di campionato si sono rivelati entrambi decisivi. Il marocchino rintuzzando gli attacchi dell’Eibar, mentre lo spagnolo nella sfida personale con l’ex Boca Calleri. Due portieri di valore, ma che possono ancora crescere di livello e autorevolezza. UNA POLTRONA PER DUE

Flop 3

1. Eder Miltao: avere al collo un cartellino con scritto 50 milioni di euro non deve essere semplice, ma il brasiliano non sta facendo nulla per togliersi di dosso l’etichetta di capro espiatorio dei problemi dei Blancos. Gli bastano 9 minuti per sabotare la gara con il Levante, con una evitabile espulsione che fa da viatico alla sconfitta casalinga. Urge cambiare aria per recuperare la propria carriera. BRUCIATO

2. Pedro Bigas: il roccioso difensore armero vive una brutta giornata contro il Sevilla. Fondamentale per sbloccare la partita un evitabile fallo da rigore che Ocampos trasformerà. Passa il resto della gara senza trovare mai il bandolo della matassa e sopratutto sopraffatto continuamente dagli avanti avversari. SPAURITO

3. Salvi: il Cadiz propone battaglia alla capolista Atletico e la già difficile prova diventa quasi impossibile grazie a Salvi che, da contraltare a Negredo, sbaglia quasi tutto il possibile. Letteralmente l’esterno è un buco nero dove finisce il possesso degli andalusi, mangiato dalla furia agonistica di Saul e Koke. BAD DAY

Partite

Real Valladolid- Huesca 1-3 (T. Villa 90+3 – R. Mir 37, 50, 57)

Apre la giornata la pesante vittoria dell’Huesca corsaro a Valladolid.

Partono meglio i padroni di casa con Kike Perez ad impegnare il portiere ospite dalla distanza.

Poco dopo iniziano le avvisaglie del tornado Rafa Mir.

Il centravanti in prestito dai Wolves prima avvisa con un bel colpo di testa e poi su una azione molto simile insacca su cross di Maffeo.

Al ritorno in campo la coppia Maffeo-Mir confeziona un altro gol, con il numero 9 murciano che dopo un bel controllo appoggia la palla in fondo al sacco.

Ormai Mir è scatenato e arriva anche la tripletta perfetta del centravanti su buon suggerimento di Pablo Escriche.

La reazione dei pucelanos è tardiva, con Toni Villa che trova la rete della bandiera, ma niente di più.

Huesca alla prima vittoria in trasferta stagionale. I castellonense hanno un compito difficile, ma la squadra ha sempre giocato un discreto calcio a prescindere dai risultati. Se riescono a trovare un po’ su concretezza si può sognare la permanenza in Liga.

Eibar – Sevilla 0-2 (L. Ocampos (R) 28, J. Jordan 55)

Sevilla che sbriga la tignosa pratica Eibar e continua il suo ottimo momento. Non debutta oggi il nuovo acquisto “Papu” Gómez, ma sarà interessante vederlo all’opera in Andalusia.

Var protagonista che prima toglie e poi concede un penalty agli ospiti a causa di un maldestro intervento di Pedro Bigas.

Dagli undici metri Ocampos è glaciale e spiazza Dimitrovic, mettendo la gara in discesa.

O almeno così pensano gli uomini di Lopetegui.

L’Eibar manca di precisione, ma non di volontà. Kike Garcia di testa scheggia il palo su calcio piazzato.

In avvio di ripresa gli ospiti danno una accelerata e trovano il raddoppio con il classico gol dell’ex marcato da Joan Jordan su assist di Aleix Vidal.

Gli Armeros non si danno per vinti, ma trovano ancora il palo con Bryan Gil.

Eibar che nel complesso offre una buona prestazione, ma paga errori di precisione, tanto in avanti come in copertura.

Real Madrid – Levante 1-2 (M. Asensio 13 – J.L. Morales 32, R. Martì 78)

Tonfo dei blancos in casa che sembrano dire addio anche ai sogni di gloria in Liga, dopo aver perso in Supercoppa e in Copa del Rey.

Parte subito male il Real che resta in dieci uomini a causa dell’espulsione di Eder Miltao, anche se pochi minuti dopo arriva l’illusorio vantaggio a firma di Asensio.

Dopo un notevole forcing in cui Martì ha due volte la palla del pari arriva la rete dell’1-1. A realizzarla è il comandante Morales con una conclusione volante di grande perizia tecnica.

Nella ripresa Vinicius interviene pericolosamente su Clerc e l’arbitro concede il rigore.

Dagli undici metri però Courtois ipnotizza Roger Martì vincendo anche questo round con il 9 dei granotas.

Alla fine però il centravanti costringe il portiere belga a capitolare con una conclusione rapida e precisa dopo il buon assist di Bardhi.

Disastro assoluto per il Real che sta pensando seriamente ormai ad una separazione dal boss Zidane per cercare di invertire la rotta.

Valencia – Elche 1-0 (D. Wass 22)

Valencia che mette un po’ di distanza fra il proprio posto in classifica e la zona rossa.

Grande protagonista dell’avvio di gara è Daniel Wass. Il laterale danese prima si vede fermare sulla linea di porta una conclusione a botta sicura, ma poi trova la rete con un bel colpo di testa schiacciato.

I pipistrelli potrebbero andare sul 2-0 che chiuderebbe la gara, ma Soler viene ipnotizzato da Edgar Badia.

Jaume Domenech si rende protagonista di una grande parata su una splendida voleè dalla distanza di Mojica.

Carlos Soler tenta di portare a casa il suo centro personale, ma il palo e due respinte decisive dei difensori lo impediscono.

Poco male per il Valencia che supera l’Elche con discreta sicurezza in una sfida molto importante per la zona retrocessione.

Villarreal – Real Sociedad 1-1 (D. Parejo 3 – A. Isak 90+3)

Una sfida che si preannuncia scoppiettante fra due compagini interessanti, ma in un momento piuttosto negativo.

La prima rete arriva al terzo minuto grazie ad una bomba al sette di Parejo che porta in avanti i gialli.

Isak risponde con due conclusioni, una che la traversa devia fuori e una di poco al lato. È un prologo al finale di gara.

Il Villarreal va a pochi centimetri dal 2-0 con un tacco squisito di Paco Alcacer che esce facendo la barba al palo.

Stessa sorte per le conclusioni di Monreal e di Portu per la Real Sociedad.

L’ingresso di Januzaj da vivacità alla manovra ospite e all’ultimo respiro arriva il pari.

Isak dopo una respinta della difesa trova la botta vincente dai sedici metri, riacciuffando un pari che sembrava ormai impossibile.

Partita divertente e piacevole, meno l’analisi della gara da parte dei due tecnici. Il pari è giusto, ma entrambe le squadre avrebbero voluto uscire vincenti per terminare il brutto periodo.

Getafe – Deoortivo Alaves 0-0

Partito tremendamente tattico e bloccato fra due squadre disperatamente alla ricerca di punti per la salvezza.

Gara rustica in cui mancano le occasioni, ma non i tackle.

Il più pericoloso dei padroni di casa è Mauro Arambarri che va due volte vicino al gol, prima con un colpo di testa che finisce a lato e poi con una punizione di poco alta.

La gara però è uno 0-0 già scritto è così finisce.

Cadiz – Atletico Madrid 2-4 ( A. Negredo 35,71 – L. Suarez 28, (R) 50, S. Niguez 44, Koke 88)

Gran partita al Ramon de Carranza, il leader di classifica si porta a casa la vittoria, ma ai padroni di casa va l’onore delle armi.

Vantaggio Atletico con una punizione ben calciata da Luis Suarez, leader e capocannoniere del campionato. Il Cadiz però non è domo e Negredo trova un gran angolo sul quale Oblak non arriva. Pari quasi immediato.

La fortuna si sa è amica dei valorosi e ai colchoneros non manca il coraggio, visto come tutto pare girare per il verso giusto. Cross teso di Lemar che Saúl colpisce in qualche modo. Palombella strana che si trasforma in un pallonetto strano che supera Ledesma e nuovo vantaggio madrileno.

Oltretutto il Var prima perdona una mano malandrina di Koke in area, ma poi punisce Marcos Mauro dall’altra parte. Dagli undici metri Suarez è implacabile e firma la doppietta.

I padroni di casa però continuano a dar battaglia e accorciano ancora con Negredo che con un po’ di fortuna trova il 2-3. Cadiz che poi va pure vicino ad un clamoroso pari, alla fine arriva la sentenza del 2-4 definitivo firmato Koke, propiziata dal recupero palla altissimo di Correa.

Entrambe le squadre possono dirsi ottimiste dopo questa bella gara. Tanto i vinti quanto i vincitori hanno dato ottima prova di se, lasciando sperare ad un finale di stagione all’altezza delle aspettative.

Granada – Celta Vigo 0-0

Primo tempo con poche emozioni fra Granada e Celta.

Nella ripresa gli ospiti paiono più motivati e vanno vicino al vantaggio con Nolito, il cui tiro viene deviato da Duarte quel tanto che basta per uscire.

Nel finale il protagonista è però il portiere Rubén che si oppone con qualità ai tiri da fuori di Machis e Kenedy, per mantenere il pari .

Barcelona- Arthletic Bilbao 2-1 (L. Messi 20, A. Griezzman 74 – J. Alba (OG) 49)

Vince, ma ancora senza convincere il Barça, sempre nel mezzo di grosse polemiche questa settimana per i debiti ed il contratto di Messi.

Messi che avrà pure un contratto esagerato, ma la punizione con cui porta in vantaggio i catalani spiega il perché. Un’altra gemma del rosarino, imprescindibile per Koeman.

Barcelona che attacca e ha qualche occasione, ma in avvio di ripresa Jordi Alba si rende protagonista di una autorete nel tentativo di anticipare De Marcos sul cross di Raúl García. 1-1 e tutto da rifare per i blaugrana.

Pjanic va vicino al gol, ma una parata spettacolare di Unai Simon sulla sua capocciata nega la gioia del gol al bosniaco.

Alla fine la pressione catalana da i suoi frutti ed in una bella azione in velocità Griezzman trova il gol dopo un buon cross basso di Mingueza.

Alla fine vittoria del Barça che si appaia al Real, ma la vetta è distante ben 10 punti.

Real Betis – Osasuna 1-0 (B. Iglesias 79)

Gara non semplice per gli andalusi che trovano un Osasuna combattivo e tenace.

Los rojillos hanno una grande chance per passare avanti con Calleri, ma il portiere Robles risponde alla grande.

Grido di esultanza che si strizza in gola Moron autore di una rete in tap in dopo il palo annullata per offside.

Osasuna terribile in ripartenza, ma Robles vince per altre due volte il duello con Calleri. Prestazione straordinaria del numero 1.

E come si dice gol sbagliato, gol subito.

Transizione veloce sulla sinistra del Betis, Tello trova bene Iglesias in profondità e l’attaccante con uno splendido scavetto supera Herrera in uscita dando la vittoria ai biancoverdi.

Fekir ha due chances di raddoppiare il bottino nel finale ma con Herrera fra i pali o con il portiere fuori la sua mira resta insufficiente, pallone largo e partita che si chiude sull’1-0 casalingo.

Vittoria cinica per i betici, avrebbe infatti meritato il pari la banda di Arrásate.

Classifica

Stefano Follador

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