#MatchAnalysis

Sampdoria-Juventus 0-2: Solidi e cinici

Sampdoria-Juve 0-2, il tabellino

La Juventus porta a casa i 3 punti con un solido 0-2 ai danni della Sampdoria di Claudio Ranieri dopo un incontro intenso sul piano tattico giocato a ritmi altalenanti.

Sampdoria-Juventus

IL FILM DELLA PARTITA

Con un consolidato 4-4-2, a protezione di Szczesny ci sono Bonucci e Chiellini con Cuadrado e Danilo sugli esterni, centrocampo con le nuove certezze Arthur, Mckennie, Bentancur, poca legna in attacco per via degli indisponibili Kulusevski(squalificato) e Dybala(ancora dolorante) con l’unica soluzione disponibile Ronaldo-Morata.

Serie A: Sampdoria-Juventus 0-2 - Calcio - Ansa.it
Federico Chiesa 1-0

I bianconeri partono bene, ritmo alto, ampiezza di gioco e verticalizzazioni. Un’ottima gestione della sfera e tanti movimenti senza palla con i tagli di Mckennie e Morata che favoriscono le giocate offensive della Juve trovando spazi e gol con Chiesa abile ad accentrarsi in aria di rigore sfruttando il cross teso di Ronaldo, autore di una prestazione sottotono ma protagonista in entrambi i gol della Juventus.

Proprio il portoghese sfruttando le verticalizzazioni, ha l’opportunità di raddoppiare prima scucchiaiando alto sopra la traversa da posizione defilata, poi facendosi anticipare da Yoshida davanti ad Audero.

Ottima coesione tra i reparti con un pressing bilanciato, non concedono occasioni alla Sampdoria per tutto il primo tempo, dove un buon filtro a centrocampo di Arthur e Bentancur, abili a intercambiarsi in fase di possesso e costruzione dell’azione, assieme al tutto campista Mckennie danno fiato alla difesa guidata egregiamente da Giorgio Chiellini.

Szczesny respinge la conclusione di Quagliarella(min. 56)

Il secondo tempo si gioca a ritmi molto bassi con le squadre condizionate anche dalla pioggia incessante. I blucerchiati pericolosi con una conclusione di Quagliarella respinta da Szczesny e un salvataggio di Chiellini sempre sull’attaccante doriano, si rianimano con l’inserimento di forze fresche e nuova linfa al reparto offensivo con Ramirez-Torregrossa per Quagliarella-Keita che offrono più fisicità e gamba alla squadra portando un pressing alto alla ricerca immediata della palla disturbando la Juventus in fase d’impostazione.

I bianconeri un pò sulle gambe, faticano a trovare spazi, data una staticità degli uomini che a differenza della prima frazione di gioco si muovono poco senza palla con Morata e Ronaldo ben chiusi dai blucerchiati non permettendo al duo juventino di far salire la squadra.

Aaron Ramsey 2-0

La Juve non barcolla e scomodando un paragone con il passato, ossia la Juve di Allegri, respinge gli attacchi blucerchiati senza subire conclusioni pericolose e colpendo in contropiede gli avversari con un’azione avviata da Ronaldo e conclusa da Ramsey(sost. Chiesa) su assist di Cuadrado.

Serie A: Sampdoria-Juventus 0-2 - Ultima Ora - ANSA

UOMINI CHIAVE

Giorgio Chiellini, quanto abbiamo subito la sua assenza. Partita perfetta per il capitano della Juventus e della nazionale che prima si sostituisce a Szczesny sul tiro ravvicinato di Quagliarella, poi battaglia con la fisicità di Torregrossa. Puntuale nei colpi di testa, pulisce in maniera ottimale l’aria di rigore evitando pericoli aerei, comanda la difesa in fase di possesso e non permettendo, soprattutto nel primo tempo, di rimanere alti e velocizzare il recupero palla.

Arthur, palla in banca ogni volta che la sfera è tra i suoi piedi. La lucidità espressa dal brasiliano è quella che mancava alla Juventus in fase di pressing portato dall’avversario. Dà i tempi di gioco alla squadra ed è anche abile in fase di non possesso, attento infatti sulle linee di passaggio e portando a casa qualche contrasto. Poche verticalizzazioni per lui che predilige portare a spasso il pallone e un gioco più diretto, ma con quel suo modo elegante di gestire il pallone, da un valore tecnico superiore ai bianconeri.

Federico Chiesa, importante per la squadra anche in zona gol. Sempre più negli schemi di Pirlo, realizza ancora un’altra rete con inserimenti alle spalle dei difensori avversari. Si sacrifica e cerca spesso l’uno contro uno, subisce spesso il raddoppio di marcatura e questo fattore implica spazi per altri compagni. Cercato spesso dalla squadra, si alterna con CR7 spostandosi a fianco di Morata per non dare punti di riferimento alla difesa doriana. Molto utile quest’oggi sia sul piano tecnico, sia sul piano tattico così come lo sarà nelle prossime uscite.

Tabellone Coppa Italia 2019/2020: Napoli-Lazio, via ai quarti (con vista  sulle semifinali)

Non c’è tempo per respirare, Febbraio è alle porte. Si parte Martedì 2 Febbraio con la semifinale di Coppa Italia a Milano dove affronteremo i neroazzurri di Antonio Conte. Abbiamo ancora le cicatrici di quel 2-0 in campionato, ma quelle ferite ci hanno reso più forti e affamati.

Di Gianluigi Cascarano

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