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JUVENTUS-BOLOGNA 2-0 : L’anima del centrocampo

Messo in armadietto l’abito da sera dopo la vittoria in supercoppa, il lunch match della 19°giornata mette i bianconeri faccia a faccia contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic. Andrea Pirlo sceglie ancora il 4-4-2, conferma 10/11 della sfida contro il Napoli ad eccezione di Bernardeschi preferito a Chiesa non ancora al meglio dopo il pestone subito da Obiang contro il Sassuolo. Il Bologna parte con un atteggiamento aggressivo. Pressing sul primo portatore di palla, interventi decisi e spesso fallosi intenti a spezzare il ritmo gara della Juventus sin dalle prime battute, a discapito delle parole del tecnico serbo che lamentava decisioni arbitrali troppo severe nei confronti dei suoi ragazzi. La Juve approccia bene la gara, in fase di non possesso i bianconeri tendono ad un pressing più compatto e diligente, per nulla dispendioso e disunito che gli permette di rientrare in maniera tempestiva senza porgere il fianco agli attaccanti del Bologna che si fanno intravedere solo con qualche incursione di Orsolini e Barrow.

Juventus-Bologna 1-0 Live al 45': vantaggio bianconero con Arthur, decisiva  una deviazione | Globalist
15° Arthur 1-0

I bianconeri sono bravi ad uscire dal pressing con un abile giro palla e tanto movimento di tutta la mediana, con Ronaldo-Kulusevski bravi a spaziare su tutto il fronte offensivo creando occasioni prima con Bernardeschi che scucchiaia alto sulla traversa, poi con un bel gol di Arthur che chiude un contropiede con un tiro dalla distanza deviato in rete da Schouten che beffa Skorupski(il migliore dei suoi). Il Brasiliano ex Barca, protagonista di un’ottima prestazione, è colui che riesce a far ripartire tutte le azioni bianconere. Importante sia in fase di possesso e non, è il perno tecnico davanti alla difesa che Pirlo tanto cerca e che proprio dopo l’addio del tecnico da giocatore, la Juve non ha più trovato. Chiaro che nessuno ci si aspetta che Arthur faccia il Pirlo della situazione, ma con la gara di oggi fatta di tanta qualità e anche un pizzico di quantità, si candida ufficialmente a un posto da titolare fisso nell’undici ideale del mister. La squadra di Mihajlovic continua a subire per tutto il primo tempo l’intensità bianconera, che crea occasioni con un tiro da fuori aria di Ronaldo parato da Skorupski che si fa trovare subito pronto sulla ribattuta di Bernardeschi e con Cuadrado che dopo 60 metri di corsa, spara alto sopra la traversa all’interno dell’area di rigore anziché servire i propri compagni. I primi dieci minuti del secondo tempo si tingono rosso-blu. Con la testa dei bianconeri ancora negli spogliatoi, ci pensa Szcezsny prima a sventare un autogol compiendo un miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Cuadrado che ne esalta i riflessi, poi sempre il portiere polacco si fa trovare pronto sul tiro a giro di Orsolini e successivamente sulla conclusione pericolosa seppur centrale di Barrow.

71° Weston McKennie 2-0

Pirlo percepisce il pericolo e opta per il cambio Morata-Bernardeschi, spostando Kulusevski largo a sinistra e ripristinando il tandem d’attacco Ronaldo-Morata. Lo spagnolo si fa subito vedere dalle parti di Skorupski che respinge un tiro ravvicinato dettato dall’assist di Cuadrado che premia l’inserimento dello Spagnolo. Con l’ingresso di Morata la Juventus riprende in mano il pallino del gioco, appoggiandosi sull’attaccante in fase di costruzione della manovra offensiva e con i ripetuti inserimenti di McKennie che corona una grandissima prestazione con un gol su colpo di testa da calcio d’angolo, ormai una vera e propria mina vagante sulle palle inattive. McKennie si conferma il polmone del centrocampo juventino, sa districarsi in tutte le zone del campo e schierato largo nel centrocampo a quattro da Pirlo, da un prezioso contributo a Cuadrado in fase difensiva. Instancabile, gioca per 90 minuti una gara sugli scudi mostrando un’intelligenza tattica non comune, con veli e modi di occupare il campo da grande campione.

Lukasz Skorupski

Solo un portentoso Skorupski nega la gioia della prima doppietta in serie A per l’americano che davanti al portiere in aria di rigore, tira centrale. E infine sempre l’estremo difensore del Bologna, toglie la soddisfazione a CR7 di entrare nel tabellino dei marcatori deviando in calcio d’angolo un tiro deciso e potente del portoghese. La Juventus trova così i tre punti e una bella prestazione solida fatta di ritmo e intensità. Importante il ritorno in squadra di De Ligt, negativo al tampone che gioca gli ultimi dieci minuti al posto di Bonucci. I bianconeri chiudono il girone d’andata con 36 punti e così come avevano iniziato, portano a casa una vittoria casalinga approfittando dei passi falsi di Milan e Inter. Testa a Sabato 30 Gennaio alle 18.00 per il match pomeridiano contro la Sampdoria di Claudio Ranieri, ma prima bisognerà affrontare nei Quarti di finale di Coppa Italia Mercoledì 27 Gennaio a Torino, la Spal di Pasquale Marino.

Di Cascarano Gianluigi

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