Nero Su BIanco

DURA LEX SED LEX. (La Juve ed i regali di Natale).

Gli amici giuristi ce l’avevano detto.
Ma a noi tifosi, juventini, milanisti, interisti, romanisti, laziali o leccesi sembrava incredibile. In punta di diritto, nonostante le evidenti violazioni dei protocolli e la certificata volontà, trasformatasi in pervicacia nel non voler disputare quella partita, la seconda ASL di Napoli stabiliva una condizione che, piaccia o no, traccia ancora una volta un solco tra ‘giustizia’ e legge, rendendo addirittura sospetto l’accanimento verbalmente distruttivo del Signor Sandulli, rispetto ai comportamenti messi in campo dalla Società Sportiva Napoli.
Bene. La partita si dovrà rigiocare come stabilito dalla Legge, rispetto ad una decisione che comporterà e soprattutto dovrà comportare, difficoltà più organizzative e di calendario da gestire che sportive.

Quindi c’è il campo alla fine, meglio così forse.
Occhio però, perché in campo bisogna giocare, sudare e vincere, mettendo tutta l’intelligenza e l’energia possibile. Non è andata così infatti qualche ora fa in campo, proprio no. Se qualcuno si aspettava una Juve scossa da una vicenda legale il cui parto cesareo era stato programmato proprio a ridosso dell’evento sportivo si sbagliava di grosso. Quella squadra non poteva essere la Juventus, non poteva essere quella squadra che avrebbe tratto invece ‘linfa dopante’ (l’unica sostanza di cui abbiamo realmente fatto uso in 124 anni di storia) da questo indiretto trattamento, inchiodando l’avversario di turno.
E che avversario poi. E infatti non era la Juventus, o meglio non ancora. Qualcuno vuole lamentarsi dell’ennesimo arbitraggio non proprio in linea né con la citata ‘giustizia’ e neppure con la legge ? Libero di farlo, ce n’era per tutti i gusti in effetti allo Stadium, ma non scordiamo però che ad esempio, il nostro fantastico Juan Cuadrado, che di recente ha salvato più di un risultato, ieri sera ha regalato lui un uomo in più agli avversari come sempre eccitatissimi da quella che per tutti gli avversari è la partita dell’anno. Ed il regalo si è aggiunto al primo, che ha consentito alla Viola di infilarci in contropiede dopo soli tre minuti, grazie a fuorigioco + posizionamento errati.

Io i 50 anni li ho superati da un po’ ormai, e da onesto tifoso bianconero sono perfettamente consapevole che ogni stagione, nonostante ciò che cercano di far trasparire i media e qualche tifoso superficialotto (persino tra i nostri) o poco informato, ci tocca fare i conti con il noto “nel dubbio sempre meglio non favorire la squadra con la J” . . . e quindi ? Stiamo diventando così fragili e ben abituati da non sapere che per noi vincere vuol dire doverlo sempre fare contro tutto e tutti ? Pensiamo davvero che il ‘300’ (e passa) di Roberto Savino o il ‘3.000’ di Massimo Zampini siano stati generati per certificare torti o ingiustizie ? Per fermarsi ad esaltare solo successi ? O invece per trarre ancor più forza e persino piacere dall’evidente odio, dai continui tentativi di “omicidio” e tutte le arti mistificatorie messe in campo semza sosta da tutti gli avversari ?
Crediamo forse sia un caso la ricomparsa, a 14 anni esatti dalla vergogna, nelle serate di SKY, di personaggi che hanno strumentalmente manipolato ogni parola loro ed altrui, ogni informazione ed ogni indizio a proprio piacimento ? Pensiamo possa essere un fortuito caso la vicenda paradossale di Perugia ?

Suvvia, piangiamo meno e teniamoci sempre pronti … pronti al peggio e pronti sempre a rialzarci ! Anche perché, vi confido una cosa, si, l’arbitro ha sbagliato e molto iersera, e stavolta in un’unica direzione, ma ha sbagliato più nelle decisioni in se o nel non voler utilizzare la tecnologia che come abbiamo visto da ogni angolazione avrebbe potuto riscrivere la storia di una partita ? Viva il VAR che ristabilisce il giusto colore del cartellino da assegnare a Cuadrado, ma grande attenzione Juventus tutta al mancato richiamo ed utilizzo della tecnologia a disposizione. E poi, alla fine, la cosa forse più importante dopo aver parzialmente sbollito rabbia e delusione, ma siamo certi che di errori gravi l’arbitro ne abbia commessi più di noi ? A me non è sembrato affatto, purtroppo.

E allora forza, rialzarsi da Juve e ricominciare, contro tutto e tutti. Questa sarà comunque una stagione di svolta, una stagione che potrebbe decretare la fine o l’interruzione di un fantastico ciclo o invece l’inizio di una nuova inarrestabile era, semplicemente cambiando pelle e lasciandosi riscaldare e guidare dal tepore della nuova energia arrivata. Tifiamo anche lontani dallo Stadium, tifiamo per il nostro allenatore Andrea Pirlo come abbiamo fatto o avremmo dovuto fare sempre. Desideriamo di riveder tornare protagonisti i nostri eroi, esaltiamo la storica forza di questa squadra, di questa passione. La Legge è dura si, e per noi, da sempre lo è ancor di più. Ma nessuno meglio di questa squadra, di questa Società, può concorrere a scoprire anche quest’anno il ‘vaccino’ giusto per annientare i virus. Ed in parte, gli anticorpi attivi, dobbiamo ricominciare ad essere proprio noi 🤍🖤

di Paolo Carraro.

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