Spazio Liga

#SpazioLiga: giornata 7

Impossibile non parlare della vittoria del Real sul Barcellona in un Clásico poche volte così poco equilibrato per quanto concerne la testa delle due compagini.

Sugli altri campi vittorie convincenti di Atletico e Real Sociedad, che continuano a crescere.

Importante trionfo dell’Elche sul Valencia, mentre il Cadiz impone lo 0 anche ad una squadra offensiva come il Villarreal.

Langue la classifica per Levante, Valladolid e Huesca, che devono invertire al più presto la tendenza.

Infine buon compleanno al l’Osasuna, cento anni di vita festeggiati con una bella vittoria sull’Athletic.

Elche – Valencia 2-1 (Josan 19, Fidel 37 – T. Lato 74)

Miglior partenza dei 22 anni in Liga per l’Elche che porta a casa la prima vittoria stagionale in casa contro un Valencia in crisi.

Partono forte gli ilicitani con una rete di gran livello di Josan Fernandez che insacca con un mancino a giro sul palo lungo imprendibile.

Il raddoppio arriva poco dopo la mezz’ora con Fidel, abile ad avventarsi su una palma vagante al limite dell’aria ed a battere di prima intenzione Domenech.

Valencia in difficoltà nell’andare alla conclusione, giunge a impensierire il portiere di casa solo nella ripresa.

I pipistrelli perdono per infortunio Diakhaby, potrebbe essere una assenza molto pesante.

Chi invece è ben presente è il coreano Kang-in Lee che trova un corridoio pazzesco per Toni Lato, bravo a dribblare il portiere e depositare in rete la palla del 2-1.

Il Valencia pur non meritando particolarmente arriva vicino al pareggio, Manu Vallejo supera Edga Badia, ma Gonzalo Verdù è prontissimo nello spazzare con la sfera a pochi centimetri dalla linea di porta.

Barcelona – Real Madrid 1-3 (A. Fati 8 – F. Valverde 5, S. Ramos (R) 63, L. Modric 90)

Súper clásico che ribadisce quanto visto nel finale della scorsa stagione: Real giovane, dinamico e energico, Barça fiacco, lento e svuotato.

Blancos subito avanti con El Pajarito Valverde, micidiale in transizione su assist di Karim Benzema.

La risposta dei catalani è immediata, Jordi Alba va sul fondo con la moto e appoggia la sfera in mezzo per l’occorrente Ansu Fati che non deve far altro che battere Courtois, 1-1.

Courtois compie un mezzo miracolo su Messi, straordinario nel lasciare di sasso Ramos, ma l’argentino trova l’opposizione eccellente del numero 1 belga.

Dalla parte opposta Neto replica al collega chiudendo bene su Benzema.

La ripresa si apre con Coutinho che si divora la rete del vantaggio con un colpo di testa solitario da pochi passi che finisce sull’esterno della rete.

A questo punto c’è una svolta del match. Lenglet trattiene Ramos su corner, il VAR ravvisa l’infrazione e manda il numero 4 al dischetto. Il centrale non sbaglia e porta avanti i suoi, nonostante Neto indovini l’angolo.

Il Real in vantaggio macina gioco con convinzione e solo un Neto in grande spolvero evita la goleada, facendo ottima guardia su Ramos, ben servito dal laterale destro adattato Lucas Vázquez.

La ciliegina della torta è la rete di Modric, abile a raccogliere il pallone respinto dopo l’incursione di Rodrygo e a trovare la rete.

3-1 definitivo e pesante.

Real Madrid molto più solido e quadrato, abile a capitalizzare al massimo le proprie qualità.

Sevilla – Eibar 0-1 ( Kike 41)

Colpo a sorpresa degli Armeros su un campo dove pochi hanno il piacere di portar via punti.

Le due squadre aprono il match con un bel botta e risposta. Inui quasi beffa gli andalusi in scivolata sul secondo palo, mettendo a lato di poco. Dall’altra parte è Munir a chiamare Dimitrovic ad un gran intervento su una bordata da fuori.

Nel finale di tempo arriva la rete degli ospiti. Filtrante di Diop per Kike che supera brillantemente Vaclik in uscita.

Nella ripresa è assedio dei padroni di casa.

El Nesyri si divora un rigore in movimento sparando alto, Oscar fa la barba al palo con un diagonale velenoso, Carlos Fernandez, ex Granada, di testa chiama il portiere ospite ad una gran respinta ed infine Ocampos su corner completamente solo da pochi passi devia malamente fuori.

Termina così, brutto stop per Lopetegui e i suoi. Per Mendilibar invece si tratta di tre punti inaspettati e pesanti, che fanno morale e classifica.

Osasuna – Athletic 1-0 ( R. García (R) 81)

Nel giorno delle celebrazioni per il centenario del club, l’Osasuna non delude e ha la meglio di misura sul Athletic.

Nonostante le numerose assenze i padroni di casa riescono a portare a casa una gara molto combattuta, che probabilmente avrebbero meritato maggiormente gli ospiti vicini alla rete in apertura con Berenguer.

La prima chiara occasione per i navarri è di Jony che arriva di gran carriera di fronte ad Unai Simón, ma non riesce a trovare il pertugio giusto.

A dieci dalla fine il momento chiave, Kike Barja entra con eccessiva decisione in area e l’arbitro concede un penalty fiscale, ma giusto. Dagli undici passi Rubén Garcia è perfetto spiazzando il portiere.

Non resta molto da giocare, l’Osasuna resiste e possono partire le celebrazioni per il secolo di vita del club di Pamplona.

Atletico Madrid – Betis 2-0 ( M. Llorente 46, L. Suárez 91)

Vittoria colchónera a Madrid dove i ragazzi di Simeone hanno la meglio su un non facile cliente come il Betis.

Inizio di gara equilibrato con occasioni per gli ospiti, Carvalho di testa, e per i padroni di casa, Suarez diagonale a lato.

Nel secondo tempo però bastano 19 secondi a Marcos Llorente per sbloccare la gara. Il centrocampista trova una rete dal quoziente di difficoltà esagerato, incontrando l’unico angolo possibile da una posizione molto difficile.

La rete taglia le gambe agli ospiti che soffrono molto e non riescono a recuperare campo e metri.

Herrera cercava una rete alla Del Piero, ma il palo si frappone fra il messicano ed il Gol.

Nel finale c’è l’espulsione di Martin Montoya che segnala la resa definitiva degli andalusi. Nel recupero arriva anche la marcatura di Luis Suárez, ben servito da Lodi per chiudere la gara sul 2-0.

Valladolid – Alaves 0-2 ( T. Pina 55, B. Sainz 85)

Vittoria un po’ a sorpresa dell’Alaves che torna a respirare e a festeggiare dopo molte settimane a secco.

L’inizio di gara è a tinte biancomalva, con i padroni di casa a spingere e dominare il gioco.

L’episodio chiave è l’espulsione di Nacho che frana su Lucas Perez in area. Calcio di rigore e cartellino rosso.

Lucas tira il penalty sulla traversa, ma la gara ha decisamente cambiato inerzia.

L’ex punta dell’Arsenal avrebbe anche trovato il modo di farsi perdonare con una splendida rete in semi rovesciata, ma il Var interviene per annullare a causa di un millimetrico offside di Pelleteiro. Anche in Spagna VAR con il vizio di annullare le gemme.

Per la rete dell’Alaves bisogna attendere il secondo tempo dove una buona combinazione fra Lucas Perez e Jota libera al tiro Tomas Pina, chirurgico nel piazzare la sfera sotto al sette per la prima rete del match.

Lucas Pérez ancora sfortunato, ottima la sua gara, ma pessima la sua sorte, che supera il portiere con un bel colpo sotto che però Janko riesce a spazzare sulla linea.

Il raddoppio per la tranquillità di Pablo Machin arriva solo all’85, grazie ad una deviazione sotto misura di Borja Sainz, abile a deviare una conclusione sballata di Deyverson.

Vittoria pesante degli ospiti che inguaia il Valladolid ora all’ultimo posto della Liga con tre punti in sette gare.

Cadiz – Villarreal 0-0

Cadiz che si dimostra cliente complicato anche per le grandi. Dopo aver battuto il Real si toglie lo sfizio di bloccare sullo zero a zero una compagine ambiziosa come il Sottomarino Giallo.

I neopromossi tengono duro in difesa e trovano pure la rete con Negredo, ma questa viene annullata per un millimetrico fuorigioco di Lozano.

Il Cadiz presenta il maggior numero di gare senza reti subite della Liga e si nota da come riesca ad imbrigliare il Villarreal.

Gli uomini di Emery vanno vicinissimi al punto del vantaggio con Paco Alcacer, ma la scivolata dell’ex punta del BVB è di qualche decimo di secondo in ritardo.

Alcacer ci prova su punizione, ma fa buona guardia Jeremías Ledesma, che è attentissimo su una doppia conclusione su corner dell’ex Milan Carlos Bacca.

Gran partita del portiere argentino che permette ai suoi di portare a casa il quarto clean sheet su sette gare disputate.

Getafe – Granada 0-1 ( A. Montoro (R) 43)

Il Granada corsaro a Getafe si issa al secondo posto in classifica grazie ad una buona prestazione, che fa seguito al buon esordio in Europa League.

I padroni di casa sono un cliente scomodo e si affidano alla vena di Cuccurella per sbloccare la gara, ma il suo tiro deviato spizza la traversa e si conclude sul fondo.

La rete decisiva arriva grazie ad un rigore concesso per un intervento in ritardo di Djene. Lo trasforma Montoro che buca la mano di David Soria, sfortunato il portiere in questo caso.

Il Getafe preme forte nella seconda parte di gara.

Hernández ha una buona occasione, ma da pochi metri conclude troppo centralmente.

Unal ha sulla testa l’occasione più chiara. Colpo di testa potentissimo su corner di Timor, che a portiere battuto si stampa sulla traversa. Sfortunato il turco in questo frangente.

Getafe che ci prova con grande intensità, ma il Granada di Martínez chiude tutto. Getafe battuto giocando alla propria maniera di Bordalas che mastica amaro dopo questo ko.

Real Sociedad – Huesca 4-1 ( M. Oyarzabal (R) 35, 54, Portu 68, A. Isak 75 – R. Mir 46)

Real Sociedad a valanga sul malcapitato Huesca.

La gara si sblocca con un rigore, concesso per tocco di mano di Maffeo, che Oyarzabal trasforma con grande freddezza. Dodici rigori trasformati in carriera per il numero dieci che deve ancora sbagliarne uno.

Il Huesca però non è venuto a San Sebastian a fare la vittima sacrificale e risponde colpo su colpo, facendo affidamento su Rafa Mir.

Il numero 9 prima si fa ipnotizzare da Remiro in uscita, ma in avvio di ripresa trova un gran colpo di testa per impattare la gara su cross di Galán.

La Real Sociedad però ha una potenza di fuoco importante e lo dimostra giungendo a ripetizione dalle parti di Andres Fernandez. Il 2-1 lo firma ancora Oyarzabal con un perentorio colpo di testa su gran cross di Gorosabel.

Da qui in avanti i baschi dilagano.

David Silva con un assist che manco Steve Nash ai Suns, mette Portu solo con il portiere che viene spiazzato senza problemi. Terza rete e gara in discesa.

La quarta rete è di Isak, abile a cercare la profondità e a concludere in modo secco e preciso sul palo lungo. Imprendibile.

Imanol e i suoi ancora leader della classifica offrendo un calcio piacevole ed offensivo. Squadra da seguire con attenzione.

Levante – Celta Vigo ( R. Martì (R) 48 – S. Carreira 52)

La giornata si chiude col pareggio fra Levante e Celta. Pareggio che non risolve i problemi di classifica di nessuna delle due squadre.

Primo tempo molto combattuto, ma povero di occasioni.

Nella ripresa arriva il vantaggio dei padroni di casa grazie al penalty di Roger Martì che spiazza Villar.

Una manciata di minuti più tardi arriva il pari. Azione sulla sinistra di Denis Suarez che crossa in mezzo, la sfera arriva sul secondo palo dove Carreira devia sotto la traversa per il gol che vale l’1-1.

Prima rete per il canterano in maglia Celta.

Si infortunio Morales, uomo chiave per il Levante, ma i padroni di casa continuano a premere.

La pressione sfocerà in una rete di Dani Gómez proprio all’ultimo secondo di gioco, ma Roger Martì viene giudicato un ostacolo per il portiere dei galiziani, portando all’annullamento del gol, fra grandi polemiche.

Stefano Follador

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...