#NonSoloJuve

Il pagellone al mercato di serie A 2020-2021

Alla fine il buon Paratici ha fatto ricredere gli scettici. In una sessione di mercato che si è chiusa nella serata di lunedì 5 ottobre, è riuscito in un colpo solo a liberarsi di molti giocatori ormai logori o fuori dal progetto di Andrea Pirlo: dopo Matuidi ed Higuain, si è liberato, seppur in prestito, di Rugani, De Sciglio e Douglas Costa, inserendo giocatori più giovani e talentuosi: la scoperta McKennie, primo americano a vestire la casacca Juve, un mastino alla Davids che ha già fatto innamorare gli sportivi bianconeri, ed il buon Kulusevski, già bianconero da gennaio, ma inserito dopo la buona annata a Parma. In attaccfo si è inseguito a lungo Suarez e Dzeko, si parlava anche di Cavani, poi la scelta è caduta sul ritorno di Morata, senza contare il colpo finale Chiesa, un trequartista nel pieno della sua carriera. In difesa Pirlo non ha voluto innesti, affidandosi al giovane Frabotta sulle fasce ed impdendo la cessione di Portanova, che può essere utile anche in mezzo. Sicuramente voto 7,5 al nuovo volto. L’unico esubero rimasto è Khedira, ma è tutto rimandato a gennaio….

Kulusevski e McKennie nella partita con la Sampdoria del 20 settembre, dopo il gol dello svedese dell’1-0

Ed ora rileggiamo rapidamente il mercato delle altre protagoniste di serie A, in questa anomala sessione di fine estate/inizio autunno.

Un voto alto spetta sicuramente all’Inter, in cui Marotta ha dato un nuovo volto al centrocampo con l’inserimento di Vidal, pallino di Conte dai tempi della Juve, il cileno, insieme alla conferma di Nainngolan, può dare energia ad un centrocampo che già annovera giocatori del calibro di Sensi, Barella ed Erikssen. L’arrivo poi di Hakimi sugli esterni, giustiziere dei nerazzurri nella scorsa Champions col Borussia Dortmund da ulteriore qualità al reparto di mezzo, senza contare che è rimasto pure Perisic, reduce dal triplete col Bayern. Non fa rimpiangere l’addio di Candreva. Nel reparto arretrato l’addio di Godin è compensato dagli arrivi di Kolarov e Darmian. In attacco c’è da segnalare il ritorno di Pinamonti. Voto 7,5.

Vidal il 30 settembre a Benevento (Photo by Gabriele Maricchiolo/NurPhoto via Getty Images)

Il Napoli ha apportato poche modifiche, ma mirate: l’arrivo di Oshimen, bomber molto reclamizzato, al posto di Callejon, mentre Milik se ne andrà a fine anno a parametro zero. Petagna, già preso a gennaio, può essere una buona alternativa, mentre in difesa ecco Rrhamani dal Verona. Il colpo finale Bakayoko per il centrocampo in sostituzione di Allan. Voto 6,5

Il Milan punta al ringiovanimento sempre di più con l’innesto di Tonali strappato ai cugini interisti: gran colpo po il riscatto di Rebic, che se ripeterà la scorsa stagione sarà un affare. Intanto è arrivato Brahim Diaz, ottimo esterno di centrocampo in prestito dal real, mentre in avanti è stato preso Hauge, che ha entusiasmato la dirigenza dopo il preliminare di EL a San Siro. Incuriosisce l’inserimento in difesa di Diogo Dalot, portoghese classe ’99, in prestito dal Manchester United.L’ex viola Tatarusanu sarà il secondo di Donnarumma. Voto 6,5

Brahimi Diaz, già a segno a Crotone

L’Atalanta merita sicuramente un voto alto: ha fatto fruttare 55 milioni dalle cessioni di Castagne e del giovane Traorè, investendo su Miranchuk, bomber della Lokomotiv Mosca che fece due gol alla Juve nel girone la scorsa stagione, ed il buon Lammers, funambolica punta olandese proveniente dal PSV, autore di un gol pazzesco al Cagliari domenica scorsa. In difesa è arrivato Romero in prestito dalla Juve, mentre con gli arrivi di Piccini e Depaoli e la conferma di Pessina parla anche un po’ più italiano una delle rose più esterofile del campionato. Curioso anche l’apporto del croato Mojica: sarà un boom? Voto 8

La Roma è rimasta bloccata dalla mancata cessione di Dzeko, ma ha sfoltito l’attacco con gli addii di Perotti, Under, Kalinic e Kluivert. Gli arrivi dello svincolato Pedro e di Borja Majoral danno nuova linfa al reparto avanzato. In difesa depositato in extremis il contratto per la ricompra di Smalling, anche se il boom potrebbe essere Kumbulla: il giovane marocchinoi classe 2000, dopo l’annata del lancio a Verona è chiamato ad un salto più in alto. Voto 6. In attacco non ci sono molte alternative.

Kumbulla

Non ha molto entusiasmato il mercato della Lazio, bloccata dal mancato accordo con David Silva, sfumato lo spagnolo, il colpo resta l’albanese/turco Muriqi, bloccato dalla positività al Covid proprio nei giorni dell’ufficialità e costretto alla quarantena in Turchia. Altro movimento di rilevo l’arrivo dell’algerino ex Verona e Spal Fares, mentre in extremis c’è il ritorno di Hoedt in difesa. Pepe Reina si giocherà il posto con Berisha tra i pali. Per il resto, solito scambio di giocatori con la Salernitana, altro club di Lotito. Voto 5,5

Incuriosisce il mercato della Fiorentina, soprattutto a centrocampo, con Ambrabat (già preso a gennaio), Bonaventura ed il ritorno di Borja Valero. L’addio di Chiesa è stato compensato con l’arrivo di Callejon, mentre in difesa il nuovo nome è quello dell’argentino Lucas Martinez Quarta. Per il resto, mercato di ritorni dai prestiti: Biraghi e Saponara su tutti. Voto 7.

Bonaventura

La Sampdoria ha fatto il colpo Candreva per il centrocampo, mentre l’arrivo di Keita Balde è un buon colpo per l’attacco, in sostitiuzione di Bonazzoli. L’ex laziale è stato bloccato dalla positività leggera al Covid, e quindi è rinviata la sua presentazione. In mezzo i nomi nuovi sono quelli di Damsgaard ed Adrien Silva. Dietro ad Audero, i suoi vice saranno Letica, ex Spal, e Ravaglia. Voto 6,5.

Candreva

Interessante anche il colpo last minute del Verona: Kalinic può rilanciare un reparto orfano di Pazzini e Borini, così come cercano il rilancio Favilli e la consacrazione Colley, mentre a centrocampo interessanti gli arrivi di Benassi e Barak, e di giovani di prospettiva come Tameze ed Ilic. In difesa dentro l’esperto Ceccherini, Magnani e Cetin, oltre a stranieri da scoprire come Ruegg ed Amione. Le perdite di Kumbulla, Rrhamani e Amrabat però sono dolorose, ma necessarie. Voto 6 (resta un’incognita).

Kalinic

I cugini granata hanno puntellato ogni reparto: in difesa arrivano lo svizzero Rodriguez, ex Milan, in sostituzione di De Silvestri, svincolato, ed il kosovaro Vojvoda, a centrocampo il polacco Linetty, arrivato dalla Sampdoria, ed il serbo Gojak, mentre in attacco, la cessione di Berenguer è stata compensata dall’arrivo di Bonazzoli, reduce da un buon finale della passata stagione con la Sampdoria. Con una formula originale: al nono gol in campionato il riscatto sarà obbligatorio. Voto 6

Il Sassuolo non ha modificato molto l’assetto vincente della passata stagione: gioca bene e dà spettacolo. Ha riscattato Chiriches ed Haraslin, ha preso il difensore turco/tedesco Ayan, sperando sia il nuovo Demiral, ha ottenuto in prestito dal Marsiglia il talentuoso centrocampista franco algerino Maxime Lopez, ed ha riportato in Italia Schiappacasse, dopo la deludente esperienza di due anni fa a Parma. Non aveva bisogno di grandi rivoluzioni, va già bene com’è. Voto 6.

Solita campagna esotica nell’Udinese, dove i Pozzo continuano a scambiarsi giocatori col Watford, il club inglese di loro proprietà. Da lì è tornato Pussetto, dopo il prestito a gennaio, da lì è arrivato l’ex milanista Delofeu, da lì è tornato il nostro ex Pereyra, lì sono andati Sierralta e Trost-Ekong. Tra gli altri arrivi, l’ex di Siena e Fiorentina Forestieri, atteso per l’operazione rilancio, ed il promettente difensore Bonifazi, ex Torino e Spal. Poi il solito turbillon di nomi esotici (Arslan, Molina) da cui è difficile capire chi uscirà. Tutto incerto . La partenza da incubo, Zero punti e zero gol nei primi tre turni non incoraggia. Voto 5,5.

Solito mercato movimentato per il Genoa, che bilancia le numerose partenze con i tanti arrivi: la Juve ha contribuito col rinnovo del prestito di Perin e l’arrivo di Pjaca e Pellegrini, entrambi in prestito. Molti altri arrivi: dall’Atalanta Czyborra e Melegoni, dalla Fiorentina il colpo Badelj, poi l’esperienza di Zappacosta sulle fasce, e davanti, persi due prospetti come Favilli e Pinamonti, oltre a Sanabria, grande occasione per la promessa Scamacca, oltre al reingaggio di Destro. Appena sufficiente, in attesa di capire come si inseriranno. Voto 6.

Il Cagliari ha effettuato il colpo in difesa, puntando sull’esperienza di Godin grazie alla collaborazione con l’Inter: dai meneghini ha tentato fino all’ultimo anche il ritorno di Nainngolan, ma tutto è sfumato. Nel reparto poi si tentas anche l’operazione gioventù (Zappa dal Pescara e il nostro ex Tripaldelli, che ha esordito in serie A col Sassuolo ) . A centrocampo, per sostituire il Ninja è stato inserito il nazionale rumeno Marin, in prestito dall’Ajax. In attacco all’ultimo arriva il prestito di Ounas dal Napoli, mentre da valutare alla lunga l’angolano Luvumbo. Voto 6,5.

Il Bologna basa la maggior parte della sua campagna su risoluzioni e fine prestiti con altre società. Colpi di rilievo l’ingaggio di De Silvestri, lasciato libero dal Torino, e dello scozzese Hickey a rinnovare le fasce di difesa. Lo svedese Karlsson è una scommessa per il centrocampo, mentre si aspetta l’esplosione dell’italo brasiliano Vignato, già preso un anno fa dal Chievo. Voto 5

Non ha cambiato molto il Parma che, persi Kulusevsky e Darmian si è affidato ad una sfilza di giocatori poco avvezzi al calcio italiano: difficile scommetere sui numerosi arrivi stranieri, facciamo un in bocca al lupo a Nicolussi Caviglia per la sua prima vera avventura in serie A. Voto: 5

Infine un occhio alle tre neopromosse: il Benevento è partito comunque bene, ed ha provato ad inserire giocatori adatti alla categoria: perso il bomber Coda, ha un attacco tutto nuovo col tridente Caprari-Lapadula-Iago Falque. In mezzo ha inserito Ionita e Dabo, in difesa c’è il ritorno di Glik in Italia. Interessante anche l’acquisto del difensore belga Foulon. Voto 7.

L’esordiente Spezia ha provato ad allestire una squadra per competere nella massima serie, ed ha cambiato molto: finora la voce grossa l’ha fatta Galabinov, ma difficile pensare che Verde e Farias bastino per il settore avanzato. A centrocampo di nota gli inserimenti di Agudelo, Deiola, Agoumè e di Pobega, dopo la buona stagione a Pordenone. In difesa tanti nuovi arrivi: Sala, Chabot, Mattiello tra i volti più noti. In porta scommessa sull’olandese Zoet, ma all’occorrenza ecco Rafael e Provedel. Tra i nuovi stranieri, occhio al difensore albanese Ismajli ed al centrocampista brasiliano Sena, ed all’argentino Estevez. In attesa di capire se funzionerà, un 6 d’incoraggiamento.

Infine il Crotone, partito male e già peggior difesa: il mercato ha affiancato a Simy, capocannoniere della scorsa serie B il franco/martinico Riviere, autore di una buona stagione a Cosenza. All’ultimo è arrivato da Parma anche Siligardi. In mezzo il colpo è sicuramente Cigarini, ma occhio anche a Pedro Pereira. Molti gli arrivi in difesa: Reca, Djidji e Luperto hanno già frequentato la serie A, mentre incuriosisce l’arrivo dall’Ajax di Lisandro Magallan. Tra gli altri stranieri, a centrocampo ecco Vulic e Rojas. Voto 5,5. Troppo poco per uscire da questa situazione.

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