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Conferenza stampa Verona – Juventus

Maurizio Sarri presenta in conferenza stampa la gara del Bentegodi in programma sabato alle 20:45 contro l’Hellas Verona.

Le parole di Sarri


Il Verona solo formalmente è una neopromossa. Ha lavorato sulla mentalità dei suoi? – “Stavolta penso che la loro consistenza sia palese perché sono imbattuti da diverso tempo, hanno un ottimo allenatore che chiede ritmo e intensità. La partita è difficile ed è chiaro anche per i nostri giocatori. L’approccio quindi dovrebbe essere di buon livello. Sottovaluterei i miei calciatori se pensassi che non si conosce il valore dell’avversario”.

Il Verona ha fatto soffrire tutte le grandi: è possibile vedere tre uomini in attacco che non diano punti di riferimento? –
“C’è un doppio pensiero su questo: a volte il centravanti che attacca la profondità può essere altrettanto importante. Bisogna decidere quale soluzione privilegiare”.

Ha fatto qualche raccomandazione a Ronaldo per essere andato a Sanremo?
“Non ho visto Sanremo, mi hanno detto che Georgina è stata brava. Ho lavorato fino a tardi poi ho visto un film per rilassarmi. Sicuramente Ronaldo ha riposato le ore giuste, conoscendolo non ho alcun tipo di dubbio. Oggi si presenterà all’allenamenton buonissime condizioni come ha fatto negli ultimi tempi da quando il ginocchio non gli dà più fastidio”.

È più importante dare continuità al 4-3-3 o la squadra è pronta per cambiare modulo ogni settimana? –
“La squadra è pronta ad interpretare  modulo in base ai giocatori che in quel momento danno maggiori garanzie. In questo momento avendo Douglas Costa a disposizione può essere più facile il 4-3-3, ma se riteniamo che il 4-3-1-2 sia più funzionale non è un problema”.

Per l’evoluzione di questa squadra, crede che i centrocampisti dovrebbero segnare con maggiore frequenza? –
“Se gli attaccanti segnano molto, se ne può fare a meno. Poi quando loro segneranno meno, diventeranno fondamentali le reti dei centrocampisti. Abbiamo segnato molto con i difensori, quindi lì ci sono un buon numero di gol. Stiamo lavorando essenzialmente su due ragazzi che storicamente non hanno mai segnato molto quindi ci vuole un po’ di pazienza”.

Pensa di dare spazio a Buffon in questa partita? Rabiot le dà più certezze su Matuidi? –
“Rabiot è in crescita e quindi ultimamente è stato preferito. Ma non ci possiamo dimenticare chi è Matuidi, sul lungo è un giocatore che torna utile. È solo un discorso di periodo. Ora penso sia importante dargli continuità, sta tornando in condizione fisica e mi dà l’impressione di crescere ancora. Abbiamo cominciato a discutere dell’alternanza dei portieri, dobbiamo gestire alcune tempestiche ma in questo mese Buffon sarà sicuramente impiegato”.

Come sta Chiellini? – “Siamo completamente nei tempi di recupero previsti. Giorgio sta alternando lavoro individuale e collettivo, già questo è qualcosa di importante. Chiaramente per le date ufficiali penso che bisogna andare avanti giorno per giorno e ascoltare le sue sensazioni, che sono nettamente più importanti di quelle che possono avere i medici. Clinicamente lui è guarito, quindi da ora conta quello che ci dice lui”.


Danilo – “Sta finendo le cure, già si sta allenando in campo anche se a parte. Spero che nella prossima settimana possa perlomeno ricominciare ad allenarsi in gruppo. Non prevedo tempi lunghi”.

Di Livia Sbrizza